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Scritto da Aigor
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Domenica 02 Ottobre 2011 08:00 |
Vicino a te, vicino al Molise. Michele Picciano, Presidente uscente del Consiglio regionale del Molise, ha scelto questo slogan chiamiamolo così di prossimità per la sua campagna elettorale. E ha abbinato a questo slogan non particolarmente geniale un manifesto in cui ammicca all’elettore promettendogli intimità e vicinanza.
Diciamocela tutta: con quella faccia un po’così e quell’espressione un po’ da Poldo Sbaffini Picciano, detto anche “mister lampeggiante” per il concetto altamente istituzionale della propria vita e della propria missione politica, non è che sia proprio il massimo dell’attrazione e della conseguente vicinanza. Siccome però chi scrive è maschio ed è noto il grande charme che l’uomo politico di Vinchiaturo esercita sul pubblico femminile può darsi che il manifesto di prossimità abbia un suo senso recondito ed una sua attrattività nascosta. E tale attrattività deve aver funzionato benissimo con le sue squadre elettorali che si sono lasciate trascinare dall’entusiasmo per un poster di elevato valore artistico e promozionale. Talmente entusiasti che, unici sinora tra i numerosi candidati presenti alla competizione, hanno appiccicato il prezioso manifesto anche in spazi non riservati alla campagna elettorale. per verificare basta andare per la discesa del campo sportivo Romagnoli a Campobasso o nei pressi del ricostruito palazzo della Gil sempre nel capoluogo regionale. Alla fine però Michele Picciano, simpatico esempio di politica a tutto tondo (anche perché lui è abbastanza tondiforme) rischia di essere vicino a te, vicino al Molise ma anche pericolosamente vicino ad una multa per affissione abusiva. |