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Scritto da Aigor
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Domenica 05 Giugno 2011 07:00 |
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by Aigor
“Il brigantaggio borbonico, negli anni susseguenti al 1860, infierì anche in queste contrade ed ebbe i suoi banditi al pari di altri paesi. Tre furono i principali briganti certamente al seguito di altri: Pasquale Picciano alias Rosciuolo, Gaetano Policella fucilato in Castropignano e Gaetano Corsilli”.
Si tratta di una citazione dal libro dell’abate Tirabasso sul brigantaggio a Casalciprano. Non sappiamo se il Gaetano Policella fucilato in Castropignano, sia un antenato del Gaetano Policella dei giorni nostri, uomo forte della politica bojanese e vero dominus di Palazzo San Francesco, il palazzo sede del Comune di Bojano. Certo è che Gaetano Policella del ventunesimo secolo non è certo un brigante ma un rispettabilissimo direttore del locale ufficio postale. E sul rapporto con i cittadini, tra una raccomandata, una cartolina ed una pensione da pagare il buon Policella ha costruito tutta la sua fortuna politica. Come detto in un’intervista sono ormai ben 14 anni che Policella gravita (che vorrà dire gravitare? Forse è un corpo pesante attratto dalla forza di gravità su palazzo san Francesco?) al Comune di Bojano e come dice lui stesso dopo tutto questo tempo, lui Assessore ai Lavori Pubblici nella vecchia Giunta ha bisogno di pensare in grande e non solo al vituperato “manto stradale”. Perché poi il manto stradale sia da vituperare ma forse si intendeva dire che “asfaltar non es gubernar” e che quindi Policella vuole uscire dalle secche di una raccomandata gettata sull’asfalto. Policella alle ultime comunali di Bojano ha fatto man bassa con ben 456 voti, in pratica un partito da solo. Ha distanziato di ben 200 voti il figlio della potentissima Assessore alla Formazione della Regione Fusco Perrella Carlo ed ha stracciato tutti gli altri. Oggi Policella è Vicesindaco con delega allo Sport, ai Rifiuti Solidi Urbani, ai Patti Territoriali, all’Urbanistica, all’Assetto del Territorio e ai Lavori Pubblici, cioè in pratica ha la delega, scusateci il dialettale, “a tutt’ cose”. Resta da capire il Sindaco, il medico Antonio Silvestri che ci sta a fare? Forse, visto gli impegni dell’ambizioso Policella, lo sostituirà allo sportello dell’ufficio postale quando lui sta finalmente spiccando il volo oltre il “vituperato” manto d’asfalto. |