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Scritto da RDN
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Sabato 28 Gennaio 2012 14:30 |
27 gennaio 1945 è il giorno della memoria: il lager di Auschwitz, nel sud della Polonia, fu liberato dai soldati dell’Armata Rossa sovietica. Questo luogo era stato scelto dal gerarca nazista, Einrich Himmler, per sfruttare la manodopera dei prigionieri nella fabbrica di prodotti chimici. In effetti Auschwitz si trasformò in uno dei campi di sterminio nazista dove un milione di persone, in maggioranza ebrei provenienti dalla Polonia e da tutta Europa furono uccise; oggi è diventato museo dell’ olocausto.
Tra il 1940 e il 1945 i nazisti sterminarono nelle camere a gas anche polacchi non ebrei, rom e prigionieri di guerra sovietici, disabili e bambini, 200 mila sotto i dieci anni; i quali venivano radunati nel kinderblock, una baracca. Di essi restano tutti i loro vestitini. Oltre al campo di Auschwitz, altri luoghi come Dachau, Buchenwald, Mauthausen, in Germania, Fossoli, Bolzano, Trieste,in Italia, sono diventati veri e propri monumenti da visitare affinchè i giovani sappiano cosa è successo in questi luoghi e far sì che simili orrori non abbiano più a ripetersi. Per questo il 27 gennaio è stato dichiarato Giorno della Memoria Mondiale in ricordo della Shoah. RDN |