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Scritto da RDN
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Sabato 28 Gennaio 2012 12:45 |
Ebbene da fine anno il caro barattolo ha modificato volontariamente i dati sulla propria etichetta aggiungendo quelli nutrizionali sia per 100 grammi che per porzione (15 grammi). La Germania, secondo l’Alta Corte Regionale di Francoforte, aveva accusato la casa produttrice italiana di non avere scritto chiara l’etichetta ingannando così il consumatore; il quale non si renderebbe bene conto della quantità di grassi contenuti nella dolce crema di nocciole.
Un inganno sottile ma pure sempre un inganno che, secondo il tribunale di Francoforte, induceva il consumatore a pensare di mangiare la Nutella con un apporto maggiore di vitamine e minerali non accorgendosi del reale apporto di grassi. Una politica per penalizzare i prodotti italiani che sono molto apprezzati in Germania? L’Italia ha risposto mandando i suoi “sceriffi” dei prodotti più commercializzati in italia come birra, wurstel, dolci per verificarne l’etichetta. A noi consumatori non resta che imparare a leggere bene le etichette degli alimenti che consumiamo. |