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Scritto da redazione
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Lunedì 31 Ottobre 2011 08:00 |
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Enti e potere
Affiora anche l’ipotesi di un Frattura bis alla Presidenza dell’ente camerale - De Angelis vicario tra qualche malumore - Una scelta che si interseca con gli scenari politici post elettorali.
Chiusa la fase elettorale (anche se è preannunciato un lungo strascico di ricorsi) cominciano ad affiorare le tematiche di assetto gestionale nei diversi enti che formano la struttura amministrativa della Regione. In particolare la battaglia elettorale ne ha lasciato scoperto uno, snodo importante per il potere economico locale: la Camera di Commercio di Campobasso.
Il candidato Presidente per il centro sinistra, Paolo di Laura Frattura infatti ha lasciato la carica, che ha ricoperto per ben 8 anni, qualche settimana prima delle elezioni regionali. Spetta adesso al Consiglio camerale (di cui Frattura però è rimasto membro) eleggere il nuovo Presidente. Con un comunicato stampa diramato proprio a ridosso delle consultazioni (al termine di una riunione tra alcuni esponenti del sistema camerale e lo stesso Frattura) è stato indicato alla reggenza dell’ente camerale Amodio De Angelis, Presidente della locale Coldiretti. L’accordo ha previsto anche il passaggio di consegne ad Unioncamere Molise, dove sulla poltrona di comando sale un isernino, il Presidente della locale Camera di Commercio Gigi Brasiello. E’ovvio quindi che sulla carta i giochi sembrerebbero già fatti. Il Consiglio in buona sostanza si troverebbe a dover ratificare una scelta quella di De Angelis già in qualche modo posta sui binari giusti dal Presidente uscente. Ma ci sono altre ipotesi che in questi giorni si rincorrono. In primis qualcuno affaccia l’ipotesi di un Frattura bis. Tutto dipende dai nuovi equilibri di Palazzo Moffa. Frattura ha già respinto con secchezza al mittente l’ipotesi, da lui stesso definita fantasiosa, di un ricorso avverso la sua elezione a Consigliere regionale. Un’ipotesi che però in molti ambienti non viene esclusa e che sommata ai ricorsi che lo stesso Frattura sta predisponendo contro la vittoria di Michele Iorio chiedendo il riconteggio delle schede rischia di tenere sospeso l’esito delle elezioni per un periodo di tempo più o meno lungo. Frattura, quindi, potrebbe anche pensare di tornare al suo posto di Presidente dell’ente camerale (e di Unioncamere) e di riprendere il non piccolo lavoro sin qui svolto. Una volta decisi i ricorsi della Regione poi si vedrà. L’ipotesi non è peregrina dal punto di vista giuridico e garantirebbe a Frattura una presenza amministrativa sul territorio importante e significativa. Anche perché Amodio De Angelis Presidente in pectore sembra a molti quasi una scelta calata dall’alto, priva in una preventiva discussione tra le forze economiche e sociali. Inoltre a De Angelis molti ambienti del centro destra rimproverano una notevole vicinanza politica a Frattura sia nel periodo delle primarie sia nel periodo della campagna elettorale vero e proprio, una scelta distonica con la tradizionale vicinanza della sua organizzazione, la Coldiretti, agli ambienti di governo del centro destra. E questo tra l’altro avrebbe avuto non voluti riflessi anche sull’Assessore regionale all’Agricoltura uscente Cavaliere, al quale si imputano i molti voti disgiunti registrati nella circoscrizione di Campobasso. Non solo. De Angelis era fino a qualche tempo fa era anche Presidente del Consorzio Agrario di Campobasso, ma si è dimesso qualche settimana fa. Anche in questo caso non è piaciuta la motivazione. “Sono troppo impegnato nel mio nuovo ruolo in Camera di Commercio” ha dichiarato in un comunicato stampa. E questo ha ulteriormente indispettito quanti si aspettavano una corsa alla successione di Frattura ancora aperta. Anche perché le motivazioni del suo abbandono del Consorzio Agrario, secondo fonti solitamente bene informate, avrebbero piuttosto a che fare con la vita stessa della struttura consortile e con l’arrivo di un nuovo direttore dal vicino Abruzzo. Come che sia i nomi al momento sono questi. Altri papabili (interni o esterni alla struttura camerale) sono fuori gioco per presunte gravi irregolarità gestionali di cui si sono resi responsabili (girerebbero addirittura degli articolati dossier per alcuni di loro) ed anche perché invisi alla stessa struttura camerale. Ma questo non esclude che possa emergere qualche nome nuovo, magari con un record personale esente da possibili critiche e censure. Anche perché non è stato sin qui tirato in ballo un altro convitato di pietra che potrà influire e vorrà dire la sua nella scelta del nuovo responsabile della Camera di Commercio di Campobasso: il confermato Presidente della Regione Molise Michele Iorio.
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