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Scritto da redazione
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Sabato 28 Gennaio 2012 10:15 |
Quello che era stato ampiamente previsto alcuni mesi addietro si è purtroppo verificato. Infatti, la Cooperativa COPAT che dal 02 marzo 2011 svolge i servizi al pubblico della Biblioteca Provincia Albino ha dichiarato lo stato di crisi aziendale ed ha deliberato di non riconoscere il trattamento di fine rapporto (TFR) maturando per gli anni 2012-2013 salve ulteriori ed ancora più drastiche azioni di risanamento.
E’ inverosimile che si arrivi a non corrispondere il trattamento di fine rapporto, nonostante la Provincia di Campobasso (ente appaltante) corrisponda alla società COPAT tutto quanto dovuto e accettato in sede di gara . Se la stessa società ha ritenuto di dover rispondere al bando di gara nonché ad effettuare una propria offerta economica, sicuramente avrà valutato anche i costi del personale. Non è quindi comprensibile la motivazione della crisi almeno per la Provincia di Campobasso. E’ troppo facile aderire alle gare di appalto offrendo prezzi vantaggiosi ma applicando contratti nazionali diversi da quelli in essere per competere contro altre ditte e poi ridurre diritti economici come il TFR abbassando il costo del lavoro per recuperare le differenze. Purtroppo, dopo soli pochi mesi di gestione del servizio i nodi sono venuti al pettine e gli errori commessi rischiano di ripercuotersi come spesso accade sui più deboli ossia i lavoratori che si vedono privati ingiustamente ed incolpevolmente del sacrosanto diritto alla maturazione del proprio trattamento di fine rapporto. Per tentare di superare questa incresciosa situazione, lo scorso 17 gennaio si è svolta una riunione presso la Provincia di Campobasso dove l’azienda si era presa l’impegno di verificare soluzioni diverse da comunicarsi con urgenza, ma a tutt’oggi nulla è pervenuto dimostrando ancora una volta quale sia l’attenzione dedicata ai lavoratori operanti nell’appalto in questione. La FILCAMS CGIL ritiene estremamente grave tale atteggiamento , chiede al Presidente della Provincia di Campobasso di sollecitare la COPAT e di compiere ogni atto a tutela dei diritti per le maestranze. Nel frattempo, la FILCAMS CGIL unitamente ai lavoratori dichiara lo stato di agitazione e preannuncia una conferenza stampa al fine di spiegare la situazione in essere e le ulteriori iniziative che saranno prese a difesa dei giusti diritti delle maestranze. Il Segretario FILCAMS CGIL Franco Spina |