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Sino al 9 novembre manifestazioni per il 90° anniversario della fine della Grande Guerra
Si celebra quest’anno il 90esimo anniversario della fine della Prima Guerra Mondiale (4 novembre 1918).
Il Ministro della Difesa, Ignazio La Russa, ha disposto in tutto il Paese una serie di manifestazioni e conferenze celebrative, inserendo un elemento innovativo rispetto alle tradizionali celebrazioni, incentrato sull’apertura delle caserme militari, nelle principali città italiane: "le celebrazioni che si apriranno il 4 novembre con l’alzabandiera e la deposizione della corona d’alloro all’Altare della Patria da parte del Capo Supremo delle Forze Armate, Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, e che proseguiranno fino al giorno 9 novembre, avranno luogo con la gente e tra la gente per una ricorrenza, anche festosa, ma che intende sottolineare il legame che unisce la Nazione alle sue Forze Armate e, nel contempo, rinsaldare la memoria e offrire un commosso ricordo alle generazioni che hanno servito le armi in Patria". Una data importante che merita di essere celebrata: il 4 novembre 1918 aveva termine il Primo Conflitto Mondiale, la Grande Guerra; una data che ha determinato radicali mutamenti politici e sociali. Data che racchiude una serie di eventi quali la fine vittoriosa della guerra, la firma dell’armistizio siglato a Villa Giusti (Padova) con l’Impero austro-ungarico e quindi divenuta la giornata dedicata alle Forze Armate. Celebrazione dei caduti, di tutti coloro che, anche giovanissimi, hanno sacrificato il bene supremo della vita per un ideale di Patria e di attaccamento al dovere: valori immutati nel tempo, per i militari di allora e quelli di oggi, e contemporaneamente celebrazione delle Forze Armate, il cui compito non è solo la difesa dello Stato, ma anche quello di operare al fine della realizzazione della pace e della sicurezza in conformità alle regole del diritto internazionale ed alle determinazioni delle organizzazioni internazionali delle quali l’Italia fa parte. Oltre 8.000 militari – uomini e donne dell’Esercito, della Marina, dell’Aeronautica e dei Carabinieri - stanno conducendo operazioni nell’ambito di forze multinazionali in zone operative che vanno dall’Africa sahariana fino all’Afghanistan, attraversando il Mediterraneo,i Balcani e il Medio-Oriente. Un impegno che costituisce, ogni giorno, un forte contributo al mantenimento e rafforzamento della pace nel mondo. Come in tutta Italia anche il Molise ha celebrato il 4 novembre: da Piazza Savoia è partito il corteo d’onore che è arrivato al monumento dei Caduti. Grande il dispiegamento di Forze Armate, rappresentanti politici regionali e provinciali, ma ciò che ha stupito è stata la presenza della gente. La cerimonia ha visto l’alza bandiera, la deposizione delle corone, la lettura del messaggio del Presidente Napolitano e della lettera del Ministro della Difesa. Partecipazione unita a commozione per il ricordo di chi ha perso la vita per la Patria; consapevolezza del lavoro che le Forze Armate conducono. La Caserma G. Testa – Medaglia d’Argento al Valor Militare - ha aperto le porte ai cittadini, esponendo le divise militari storiche e le foto che raccontano la Grande Guerra, oltre alle vetture usate dai carabinieri in esposizione nel cortile. Questa ulteriore innovazione è la conferma della vicinanza delle istituzioni militari al cittadino: porte aperte per una mostra, ma aperte tutto l’anno per altre molteplici ragioni. Le celebrazioni per il 90esimo anniversario della fine della I Guerra Mondiale si concluderanno domenica 9 novembre. A Campobasso, dalle ore 10.00 alle 11.25, si esibirà la fanfara della Brigata "Garibaldi" nelle Piazze cittadine; alle ore 11.30 si potrà assistere all’Alzabandiera solenne, alla presenza di una compagnia interforze (formata da rappresentanti dell’Esercito, della Marina Militare, dell’Aeronautica Militare e del Carabinieri) e della fanfara della Brigata "Garibaldi". Seguirà, alle ore 11.35 l’apertura degli stands delle Forze Armate e mostra statica di mezzi e materiali in dotazione, presso Piazza Vittorio Emanuele II e Corso Vittorio Emanuele II. Alle ore 14.00 l’ammainabandiera alla presenza della compagnia interforze e della fanfara della Brigata "Garibaldi".
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