Una vicenda del 2003 porta alla condanna dell’ex Sindaco
La Corte dei Conti del Molise dà ragione a Tiziano Di Clemente, coordinatore regionale del Pcl. Con la sentenza n.42/2007 l’organo costituzionale condanna per danno erariale l’ex Sindaco Franco Colantonio, il membro della Giunta Gennaro Parente e l’ex Segretario comunale Giuseppe Tomassone, tutti del Comune di Castel San Vincenzo.
I tre, nel periodo natalizio del 2003, abusando del potere disciplinare, inflissero a Tiziano Di Clemente, allora responsabile finanziario del Comune, tredici giorni di sospensione dal servizio con annessa privazione del salario e quattordici ore di multa. La vicenda finì nelle sale del Tribunale del Lavoro dove si recò Di Clemente ritenendo la sanzione "fondata sul nulla o meglio su addebiti costruiti artificiosamente, […] ed arbitrari". Il Giudice del Lavoro, Dott.sa Liguori, ritenne la sentenza afflitta al dipendente comunale illegittima e dunque la annullò. Per questo ora i tre sono stati condannati per danno erariale dalla Corte dei Conti. Come spiega lo stesso Di Clemente "i suddetti soggetti, di area ulivista, erano a lui contrapposti" contro di lui non solo per la sua militanza comunista "in un partito che si opponeva alla Giunta locale, ma perché nel ligio esercizio dei suoi doveri perso la collettività, aveva: rilasciato parere negativo circa l’aumento del 130% delle indennità di carica al Sindaco e ai membri giuntali, per mancanza di copertura finanziaria; - rilevato somme attribuite in più rispetto al dovuto in favore dell’ex segretario comunale e illegittimità nel compenso al Revisore dei conti; - rilevato la non veridicità del bilancio e la elusione di fondi vincolati destinati a servizi ed opere sociali (accertata anche dalla TU presso la Procura della Repubblica di Isernia)".
Dec 14, 2008
La programmazione dei fondi europei 2007-2013, ancora non conclusa nonostante si sia giunti già praticamente al 2009, rischia di incappare nei venti sempre più impetuosi della crisi economica. Un assaggio già si è avuto con la riprogrammazione dei fondi Fas, fondi nazionali originariamente spalmati per il tramite di programmi nazionali anche nelle diverse regioni, incluso il Molise. Tremonti ne ha già requisito una bella fetta, sia per sanare i buchi di bilancio di Roma e Catania, sia per avviare progetti di grande infrastrutturazione, dai quali ovviamente il Molise è escluso. Ma anche una restante fetta, detta regionalizzata, e che vale solo per il Molise quasi 500 milioni di euro, è a fortissimo rischio riprogrammazione. Ma non si tratta solo di questo.
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Jan 07, 2009
In relazione ai lavori in corso per la realizzazione del porto turistico "Marina Sveva" in agro di Montenero di Bisaccia, il Presidente della Provincia di Campobasso, Nicola D’Ascanio, ha indirizzato a tutti gli Uffici statali e alle Amministrazioni locali interessate, tra cui la Regione Molise, l’Ufficio Genio Civile Opere Marittime di Ancona, l’Agenzia del Demanio di Campobasso, il Sindaco di Montenero di Bisaccia e la Soprintendenza ai Beni Ambientali del Molise, ciascuno per quanto di competenza, una nota urgente nella quale, prendendo spunto dalle proteste di numerosissimi cittadini e di alcuni organi d’informazione locali, si chiede l’immediata sospensione di tali lavori, soprattutto a causa della costruzione di un muro frangivento in cemento armato con caratteristiche particolarmente deturpanti per il paesaggio costiero e con un impatto ambientale notevolmente negativo.
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Jan 07, 2009
La premiata coppia Riondino&Vergassola - dopo aver spopolato in radio con il programma Vasco de Gama - prosegue il cammino artistico nei teatri di tutta Italia. La messinscena propone, senza timore, e senza vergogna, un inedito e quanto mai improbabile confronto ed incontro narrativo con "Madame Bovary".
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"Una grande vittoria condotta con serietà ed abnegazione dal collega Oreste Zona". Comincia così la nota che il segretario provinciale della categoria commercio della Ugl Caserta Carmine Cimmino ha diramato questa sera agli organi di...
La tradizionale Lotteria Italia ha confermato il gradimento degli italiani riportando il gioco sempre più vicino ai successi del passato grazie anche all'incisivo traino di "Carramba che fortuna" e alla formula di gioco che ha legato il biglietto della...