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Il Partito Democratico ha agito in piena linearità e correttezza nella gestione della crisi al comune di Termoli, contribuendo a risolverla con il conseguente rilancio dell’azione politica ed amministrativa del centro-sinistra.
Al tavolo politico, com’è normale che fosse, il partito ha rappresentato coloro che hanno scelto di aderire al gruppo del PD, oggi composto da sei consiglieri, impegnandosi nella ricerca di una soluzione condivisa con gli altri partiti di maggioranza.
Nonostante i molteplici e reiterati inviti rivolti ai tre consiglieri del gruppo DS a costituire nel consiglio comunale di Termoli un gruppo unico del PD di ben nove consiglieri, si è preferito, invece, conservare distinti i gruppi; lo stesso Filippo Monaco ha dichiarato che nella gestione della crisi non intendeva essere rappresentato dal Segretario del PD.
Il gruppo consiliare DS, di conseguenza, ha scelto di partecipare autonomamente alla costruzione della proposta conclusiva della crisi e, nel rispetto delle prerogative riconosciute a tutti i gruppi presenti al tavolo, altrettanto autonomamente, ha fornito al Sindaco Greco le indicazioni relative alla propria rappresentanza in giunta. Di ciò non si poteva che prendere atto, come pure della scelta, poi, ricaduta su Mario Di Blasio.
Si respingono nettamente, dunque, gli attacchi ingiustificati e mistificatori al gruppo dirigente del PD che, invece, conferma la soddisfazione per aver fattivamente contribuito, insieme ai consiglieri del proprio gruppo, alla soluzione della crisi.
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