Advertisement
Advertisement
 
giovedì 08 gennaio 2009
 
Larino. Al via la Fiera d'Ottobre | Stampa |
lunedì 27 ottobre 2008

I numeri dell’ultima edizione parlano di un grande successo su tutti i fronti, nonostante un’organizzazione privata, basata sulla concessione tramite bando pubblico da parte del Comune e priva di finanziamenti istituzionali, così come, al contrario, avviene per altri importanti enti fieristici regionali che promuovono l’enogastronomia e l’agricoltura.

I botteghini, presi d’assalto sin dal primo giorno dell’inaugurazione, hanno avuto il loro picco di emissione di biglietti nel fine settimana, quando, specialmente nella giornata di Domenica,  l’organizzazione si è trovata costretta a gestire con alternanza i flussi d’ingresso, che mai come in questa edizione hanno superato i pronostici e sconfitto il trand negativo dell’economia attuale: 40.000 ingressi certificati celebrano il suo successo e la crescita rispetto alle edizioni passate.

La Fiera d’Ottobre di Larino, nata come “Fiera Mercato”, dopo quasi tre secoli ininterrotti di esposizione è ancora fra le più importanti del Mezzogiorno, a testimonianza di quanto forte sia per il territorio la sua continuazione e di come sia importante per noi celebrarne la maestosità e l’importanza.

Per questo alcune prese di posizione, lette sui giornali nei giorni scorsi, che parlano in termini negativi della Fiera mi stupiscono e non posso che definirle strumentali. Innanzitutto perché, guarda caso, l’argomento viene sollevato solo quest’anno, quando cioè della Fiera si è occupata la  nuova Amministrazione che ha avuto poco tempo per  programmare, mentre quando, soprattutto negli ultimi anni, la Fiera oggettivamente aveva perso di spessore queste stesse persone tacevano. E poi perché non si rende il giusto merito a chi ha lavorato per un’edizione che per molti versi ne ha rappresentato il suo innegabile rilancio.

Basti pensare che nell’area fieristica, su una superficie di 8.200 mq, 35 aziende di macchine agricole concessionarie di marchi italiani ed esteri, rappresentando Marche, Campania, Puglia, Abruzzo e Molise, hanno superato ampiamente, per partecipazione, la Fiera di Lanciano e raddoppiato la presenza rispetto alla vicina Fiera di Foggia.

Eppure si è avuto il coraggio di affermare che il settore delle macchine agricole ha occupato uno spazio marginale!

Anche sul fronte dell’enogastronomia il ventaglio di prodotti e di espositori è incoraggiante: produzioni tipiche della Calabria, della Campania, della Lucania, delle Marche, della Sicilia e del Molise, hanno soddisfatto i palati dei visitatori che hanno trovato, in un padiglione dedicato, professionalità e qualità.

Se l’anima del commercio della Fiera è il settore agricolo, un’ampia fetta di mercato ha trovato nel settore immobiliare e dell’artigianato una diversificazione merceologica di indubbia importanza: ditte lombarde, molisane e marchigiane hanno trovato ospitalità e clientela interessata nei nostri stand.

Anche “Via Cluenzio – la storia in corso” l’evento dedicato all’artigianato “made in Molise”, alla sua prima assoluta, ha dimostrato una grande capacità organizzativa da parte del Comune, testimoniato dal flusso ininterrotto che nelle serate di giovedì, venerdì e sabato, ha riversato migliaia di persone nelle botteghe dell’artigianato dislocate lungo il percorso di Via Cluenzio e Via Santa Maria.

Esposizioni, dimostrazioni live di produzione di opere, musica itinerante e postazione fissa in piazza Santa Maria, proiezione di foto e video hanno animato il Centro Storico e dato fiducia a quanti hanno identificato il “paese vecchio” come “Borgo della Cultura”.

A questo proposito è bene precisare che la manifestazione al Centro Storico va interpretata come supporto alla Fiera vera e propria, e non come alternativa ad essa, come probabilmente intendeva la Pro Loco di Larino nel momento in cui aveva pensato di organizzare un evento che avrebbe creata una situazione di concorrenza con gli espositori che, va ricordato, pagano un canone di locazione degli stand.


Ad ogni modo l’orgoglio  dell’Amministrazione Comunale è tutta nei numeri ufficiali: solo 10.000 € investiti (di cui 2.500 in comunicazione mass mediatica) sono stati utilizzati per la tre giorni del Centro Storico a fronte degli oltre 37.000 spesi nella passata edizione dalla Pro Loco per organizzare un evento improntato sul commercio e sulla performance di gruppi di artigiani di altre regioni senza dare spazio al territorio e alle sue potenzialità.

Se i numeri contano qualcosa nell’economia di un Comune di medie dimensioni come quello di Larino, allora possiamo affermare con orgoglio che si è riusciti ad investire con cura e parsimonia il budget a disposizione, operando con accurate strategie di pianificazione, tali da portare più benefici possibili al nostro territorio.

E’ comunque scontato che c’è la piena disponibilità ad accogliere suggerimenti e contributi di chiunque voglia  impegnarsi perché la Fiera di Ottobre cresca negli anni a venire. Sembra invece che anche su questo argomento, patrimonio comune di tutti i larinesi, non ci si crei nessuno scrupolo ad assumere un atteggiamento disfattista da parte di qualche esponente dell’opposizione ( vedi le dichiarazioni del Consigliere Cataffo) pur di sparare sull’ Amministrazione comunale e su chi sta producendo uno sforzo per portare a casa risultati significativi sia pure in una situazione economica difficilissima, ereditata dalle precedenti Amministrazioni.

Commenti (0)add
Scrivi commento
quote
bold
italicize
underline
strike
url
image
quote
quote
più piccolo | più grande

busy
 

Fondi europei: le sette sorelle si spartiscono la torta?

Dec 14, 2008
La programmazione dei fondi europei 2007-2013, ancora non conclusa nonostante si sia giunti già praticamente al 2009, rischia di incappare nei venti sempre più impetuosi della crisi economica. Un assaggio già si è avuto con la riprogrammazione dei fondi Fas, fondi nazionali originariamente spalmati per il tramite di programmi nazionali anche nelle diverse regioni, incluso il Molise. Tremonti ne ha già requisito una bella fetta, sia per sanare i buchi di bilancio di Roma e Catania, sia per avviare progetti di grande infrastrutturazione, dai quali ovviamente il Molise è escluso. Ma anche una restante fetta, detta regionalizzata, e che vale solo per il Molise quasi 500 milioni di euro, è a fortissimo rischio riprogrammazione. Ma non si tratta solo di questo. ...

Palata. Incontro dibattito sul tema "Contrastare la mafia testimoniando la speranza.."

Jan 08, 2009
L’Associazione culturale "La Fonte" di Palata che svolge la propria attività per favorire rapporti seri e costruttivi tra le istituzioni e la società civile allo scopo di incrementare la cultura individuale e collettiva, promuove per il giorno 10 gennaio 2009 un incontro dibattito sul tema "Contrastare la mafia testimoniando la speranza..". ...

Musica: i Mangiadischi Party a Campobasso

Jan 08, 2009
Ritornano insieme al faro a campobasso dj uptown e dj slim. La loro fusione e' caratterizzata da una sinergia di suoni fantastica. Chi li ha sentiti gia' lo sa. Da sabato 10 gennaio 2009 alle ore 22.00 a domenica 11 gennaio 2009 alle ore 4.00, al Faro a Ferrazzano.    ...

Advertisement
Stampa, società civile e potere: qualcosa non va...
Stampa, società civile e potere: qualcosa non va...
(07.12.2008)

L’informazio...

La sanità molisana e il suo impatto sul terziario
La sanità molisana e il suo impatto sul terziario
(12.12.2008)

Per capire le dime...

Consiglio comunale: intervento del sindaco Di Fabio sul Progetto Integrato per lo Sviluppo Urbano
Consiglio comunale: intervento del sindaco Di Fabio sul Progetto Integrato per lo Sviluppo Urbano
(29.12.2008)

Lavorare sulla qua...

Mailing List

registrati 

ISCRIVITI ALLA MAILING LIST PER RICEVERE TUTTE LE ULTIME NOTIZIE DAL MOLISE DIRETTAMENTE NELLA TUA CASELLA DI POSTA

CCIAA - Firma digitale

firmadigitale

CCIAA - B. key

businesskey

CCIAA - I servizi IM+

impiu

Diventa fan

facebook2

Agenda Molise

agenda
 

Sport

sport_logo 

GIOVEDI' IN EDICOLA

Primapaginamolise.it - Cronaca
  • 3° Congresso CISL Scuola Molise.
    Il sette Marzo 2009 si svolgerà il 3° Congresso Regionale CISL Scuola del Molise.  
                   A partire dal giorno 20 Gennaio  si terranno le assemblee pre- congressuali secondo il calendario allegato, per individuare i delegati che parteciperanno a tale Congresso.                  Le assemblee...
  • Randagismo.Il Molise e il complesso di Tafazzi
    Chiliamacisegua segnala una storia che, per l'ennesima volta ha come protagonista in negativo, il Molise che, reputiamo soffre del complesso di "Tafazzi".

    "Chi ha i denti non ha il pane e chi ha il pane non ha i denti" ma, caso rarissimo in Molise, le Istituzioni, ovvero gli Illustrissimi,...

Previsioni meteo