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A difesa dei cittadini multati è nato un comitato spontaneo guidato da Antonio Carozza - Anche due avvocati per tutelare l’automobilista colpito dalle "macchinette"
Dopo i cambiamenti alla viabilità continuano le novità per la città di Campobasso. Questa volta a destare preoccupazione è la presenza degli autovelox su tutte le principali strade del capoluogo.
Le polemiche non potevano certo mancare: in molti sostengono infatti che l’amministrazione comunale di Palazzo San Giorgio utilizzerà questo escamotage per "rimpinguare" le casse comunali. Ovviamente a farne le spese sono i cittadini, che si troveranno a pagare multe non inferiori ai 160 euro per il superamento del limite di velocità da 10 a 40 Km/h. Le sanzioni sono destinate ad aumentare nel momento in cui si supererà il limite di oltre 40 Km/h (370 euro). A questo va aggiunto anche la perdita di punti sulla patente, cinque nel primo caso, dieci nel secondo con sospensione della patente da 1 a 3 mesi. Fino ad ora sono stati solo due i giorni in cui si è proceduto a posizionare gli autovelox, giovedì 16 e venerdì 17, ma i risultati non sono certo mancati; si parla di circa cento scatti, un dato non indifferente che a lungo andare porterà un bel gruzzoletto nelle casse del Comune di Campobasso. Le strade interessate, da quanto si legge sull’ordinanza emessa dall’Assessore alla Viabililtà Paolo Di Tomasso, sono via S.Giovanni in Golfo, via IV Novembre, via Colitto, via S. Antonio dei Lazzari, via Colle delle Api, via S. Lorenzo, via Puglia, viale Manzoni, via Duca d’Aosta, via Pirandello, via Lomabrdia, via De Pretis, Rione S. Vito, c.da Selvapiana e la tangenziale est e ovest. Insomma, le strade più trafficate della città. Il limite di velocità è di 50 Km/h, ma in alcune tratte è destinato a scendere, toccando anche i 30 Km/h; appare dunque molto facile entrare nelle "grinfie" di queste macchinette. Altro problema ancora è quella relativo alla segnaletica: il Codice della strada obbliga a posizionare la segnaletica verticale riportante la scritta "controllo elettronico della velocità" a minimo 50 metri dal punto di rilievo, e non oltre i 4 km. In molti si sono lamentati del mancato posizionamento della corretta segnaletica, a tal proposito la Polizia municipale fa sapere che il tutto è stato svolto secondo le regole predette. A questo va aggiunto che ai vari ingressi della città è stata da tempo posizionata la cartellonistica che fa direttamente riferimento al controllo della velocità. La gestione del servizio autovelox è stata affidata ad una società marchigiana: sulle autovetture della Polizia municipale dove sono state posizionate le "diaboliche macchinette" ci sarà, oltre al vigile preposto anche un addetto della società che avrà il compito di gestire la parte tecnica del servizio. Ma le questioni in sospeso sono tante: se da una parte il controllo della velocità appare legittimo, a tutela dell’incolumità dei pedoni (e non solo), da un’altra parte le proteste da parte dei cittadini sono tante. A difesa di questi ultimi è nato proprio in questi giorni un comitato cittadino spontaneo, apolitico e apartitico, che vuole tutelare gli automobilisti multati dagli autovelox del Comune di Campobasso. "Questo comitato nasce per tutelare i cittadini che sono vittime di un vero e proprio danno da parte dell’amministrazione comunale – ha dichiarato Antonio Carozza, promotore dell’iniziativa – la materia in questione è molto dibattuta e difficilmente si riesce bene a capire quali sono le strade da prendere. In Italia ci sono circa un centinaio di società private che cercano di stipulare delle convenzioni con i comuni; il nostro intento, a lungo termine, è quello di mandare a casa queste società che recano solo danni alla popolazione. Gli autovelox che sono stati posizionati in questi giorni non risolvono il problema principale, sono apparecchi vecchi che funzionano con un semplice rullino. Le multe, che saranno salatissime, arriveranno tra un paio di mesi, verso Natale. Per quell’occasione stiamo provvedendo a creare un gruppo più unito e forte in modo da poter tutelare i cittadini. Con altri due avvocati, anche loro pratici del settore, riusciremo a far valere i diversi diritti difendendo gli automobilisti multati". Il comitato non vuole essere un stimolo ad infrangere le regole della strada, ma si costituisce a favore della cultura del diritto e assisterà il ricorrente nel fare ricorso al Giudice di Pace per ottenere l’annullamento di ogni verbale. Carozza resta a disposizione di quanti vogliano informazioni e delucidazioni sulla questione. Intanto sono già previsti nuovi controlli: le date per il mese di ottobre dovrebbero essere quelle del 22, del 25, del 28 e del 29.
Strade interessate agli autovelox
- via Puglia
- via San Giovanni dei Gelsi
- via Lombardia
- via Scardocchia
- viale Manzoni
- via Svevo
- via Conte Rosso
- via De Pretis
- via Milano
- via Sant’Antonio Abate
- via Sant’Antonio dei Lazzari
- contrada Colle delle Api
- via XXIV Maggio
- via Gramsci
- via Benedetto Croce
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