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Ieri, alle ore 15,30 presso la sala consiliare del Comune si è riunita la Conferenza dei Capogruppo. Tale incontro, vista l’importanza dell’argomento da trattare, è stato fortemente voluto dal sottoscritto che ne ha richiesto la partecipazione unanime di tutti i componenti.
Si è
discusso, in preparazione del Consiglio Monotematico richiesto da
maggioranza ed opposizione, sul “futuro” dell’Ospedale cittadino in
virtù dell’attuazione del Piano Sanitario Regionale.
La
Conferenza, da me presenziata, e tenuta unitamente ai consiglieri
Raimondo Santilli (capogruppo di “Venafro Sarà”), Enzo Bianchi
(capogruppo “Il Patto”), Vincenzo Cotugno (capogruppo “gruppo misto”),
Antonio Sorbo (capogruppo “Città Nuova”) ed Angela Maria Tommasone
(Vice Presidente del Consilio) ha accolto immediatamente l’iniziativa
di abbandonare ogni possibile demagogia e strumentalizzazione politica
a favore della discussione costruttiva.
Il futuro del
S.S. Rosario, tematica tanto sentita dall’intera cittadinanza
venafrana, alla quale guardano con interesse anche i comuni limitrofi,
ha trovato ampia discussione nella Conferenza di ieri, che ha
elaborato in modo unanime la proposta, di non convocare immediatamente
l’assise civica, ma di analizzare e predisporre una proposta concreta
da sottoporre prima al vaglio del Consiglio e poi da rappresentare
nelle sedi regionali opportune.
Il Dott.
Santilli (capogruppo di maggioranza) ed il Dott. Bianchi (capogruppo di
opposizione), vista la loro consolidata conoscenza del “settore
sanitario” e del nosocomio venafrano in modo particolare, nel quale
operano professionalmente da tempo, hanno avuto incarico dalla
Conferenza di avanzare proposte da condividere nella prossima riunione
dei Capogruppo, già fissata per martedì prossimo alle ore 15,30, nella
quale, trascorsi i tempi tecnici, verrà convocato il Consiglio Comunale
monotematico che discuterà della delicata problematica.
Il mio
pensiero, non può trascurare l’importanza della “discussione” e della
successiva “presa di posizione”, dalla quale spero possa trovare, oltre
che una risposta politica adeguata, una attenta analisi congiunturale
che, lasciando da parte le “singolarità” politiche e civili, trovi una
risposta concreta ed idonea alle esigenze della nostra collettività
cittadina.
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