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Questa mattina il comune di Campobasso ha informato la città sul Piano Triennale delle Opere Pubbliche, un totale investimenti di circa 8 milioni di euro.
Ci permetta il sindaco Di Fabio e la sua giunta di essere sorpresi di cotanta fretta nell’informare la città capoluogo su cosa accadrà nei prossimi anni, ci saremo aspettati invece che egli informasse su ciò che è stato fatto nel settore delle opere pubbliche dal maggio 2004 ad oggi, questa amministrazione.
Dobbiamo pensare forse che la fretta di dare notizie all’opinione pubblica campobassana dipenda dalla prossima scadenza elettorale? e che avvicinandosi tale data, meglio parlare del futuro che del passato, dove sempre con "il forse" scarseggiano i risultati.
Il primo cittadino si sta dimostrando in questo ultimo periodo un abile comunicatore, così egli e i suoi assessori inneggiano ad esempio alla nuova viabilità, dimenticandosi le azioni di prevenzione per l’alta velocità che tutta l’arteria che va da Via Mazzini a Via XXIV Maggio inoltrata riscontra. La loro prevenzione è quella dell’installazione degli autovelox, che sicuramente producono un aumento delle entrate del comune, ma che non risolvono i pericoli per i tanti pedoni, tra cui anziani e bambini che ogni giorno percorrono quelle strade. Ci decantano la zona franca, dopo che per anni hanno distrutto il commercio in centro città, come dire oggi che il malato è in condizioni irreversibili, diamoli un rimedio. Il problema del centro città è semmai riportare la qualità della vita nelle aree del centro della città e invece basta una piccola passeggiata lungo Corso V. Emanuele o nelle parallele, per vedere le tante recenti attività che hanno chiuso.
Campobasso ha bisogno di un vero governo del fare, ha bisogno di una sua centralità nel panorama molisano, perché è qui che ogni giorno vivono per varie ragioni circa 100.000 molisani. Non è attraverso azioni spot o comunicati stampa che si risolvono i problemi del capoluogo di regione. Una piccola nota degli 8 milioni di euro, che dovrebbero interessare opere pubbliche il prossimo anno, circa la metà sono per manutenzioni di strade o edifici, come dire non sono "opere pubbliche ex novo" che porteranno innovazione alla città, ma sono opere che i cittadini aspettano da anni e che questa amministrazione non ha mai eseguito, ma che stranamente è oggi nei suoi pensieri.
Nei prossimi giorni, saranno pubblicati i dati di un telemarketing fatto, in questi giorni, dal comitato civico "Campobasso verso il PdL", dove si evidenzieranno le reali prospettive dei cittadini sul futuro della loro città. Infatti in sostituzione dei gazebo che dovevano essere presenti in città sabato e domenica è stato scelto, per motivi organizzativi, il contatto telefonico su circa 300 famiglie residenti nel capoluogo. I dati pubblicati anche sul blog "http://campobassoversoilpdl.myblog.it"
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