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Caro prezzi: a rischio, ancora di più, i bisognosi |
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Scritto da Ferdinando Onorato
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mercoledì 27 agosto 2008 |
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Il “caro prezzi” ci spinge a fare attenzione a quanto mettiamo in borsa, durante la spesa; ma per i più poveri il “caro prezzi” può fare la differenza tra la vita e la morte. L’impennata globale dei prezzi del cibo di questi ultimi mesi ha riportato il tema della fame sulle prime pagine dei giornali come non accadeva da tempo.
Sappiamo bene che non si tratta di un’emergenza del momento, bensì di un problema che viene da lontano. Chiunque, nonostante gli impegni, può fare uno sforzo in più ogni giorno per vincere la povertà; insieme possiamo farcela davvero. Elementi essenziali nell’azione contro la povertà sono il diritto ad un tenore di vita dignitoso, all’alimentazione, all’educazione, ad un lavoro equamente retribuito. Oggi, benché vi siano risorse e conoscenze sufficienti per cancellare la miseria dal pianeta, la situazione è sempre più drammatica. Governi ed organizzazioni internazionali tradiscono la loro missione, che è quella di garantire alle persone il godimento dei diritti fondamentali. Solo dando alle persone povere ed escluse la possibilità di rivendicare i propri diritti e di ottenerne il rispetto, si può combattere la povertà alla radice. Per questo dobbiamo concentrare la nostra azione su 6 diritti prioritari per le persone e le comunità con cui lavoriamo:
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i diritti delle donne;
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il diritto all’educazione;
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il diritto al cibo;
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il diritto ad una vita dignitosa;
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il diritto alla sicurezza umana nei conflitti e nelle emergenze;
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il diritto delle persone ad essere incluse nei processi decisionali che le riguardano, facendo in modo che le istituzioni siano aperte e trasparenti nel proprio operato.
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