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L’Azienda ha presentato nei giorni scorsi il progetto “Competence Center - supporto al business”, nato allo scopo di migliorare l’efficienza operativa dei processi e delle attività ausiliaria al business, attraverso l’accentramento delle funzioni in un numero limitato di centri. Tradotto in termini occupazionali, si tratterebbe di una taglio di 1200 unità, tra personale dei Centri Contabili (che passerebbero da 53 a circa 20), dello staff delle Filiali, dei TSC, dei CUAS, dei centri UNEP e del Bancoposta Centrale.
“Fermo il no di Slp Cisl – dichiara Franco Battista segretario Regionale - ad un progetto che appare ambizioso, non adeguatamente definito nelle finalità e nei termini di attuazione, di fatto non urgente né strategico per gli obiettivi aziendali”. “Ridurre i Centri Contabili: più che una soluzione efficiente, è un rischio di ulteriore – continua Antonio D’Alessandro Segretario di Campobasso - complicazione delle attività contabili e amministrative dei servizi finanziari. In soli 88 Competence Center, rispetto ai 102 attuali, dovrebbero concentrarsi tutte le attività UNEP, ovvero il back-office dei Servizi Postali: insieme alle condizioni di lavoro, non potrà che peggiorare di conseguenza la qualità del servizio offerto. Slp Cisl ritiene assolutamente non motivato un tale processo di “riassorbimento”, considerando l’effettivo numero di transazioni e lavorazioni dei centri interessati, oltre alle criticità già rilevate soprattutto nei giorni delle chiusure semestrali, per far fronte alle quali i lavoratori sono costretti al prolungamento di orario. Anche in questo caso, l’opposizione del nostro Sindacato non ha fermato l’Azienda che, appoggiata da sigle sindacali minoritarie, è andata avanti senza dar peso alle gravi conseguenze sulla mobilità implicite in questo progetto. Nonostante le argomentazioni da noi sostenute, l’Azienda non ha modificato il progetto organizzativo. Il confronto, proseguito fino al 31 luglio, si è concluso con la firma di un accordo che Slp Cisl non ha sottoscritto, dando il via a un taglio imminente, entro dicembre 2008, di circa 1200 posti di lavoro. Per i lavoratori di questi Centri si preannuncia un autunno difficile, tra riconversione professionale e ricollocazione, anche verso la Sportelleria. Slp Cisl sarà al loro fianco, - ribatte Antonio D’Alessandro - impegnata nella tutela dei loro diritti, ricorrendo, se necessario, a iniziative di mobilitazione, che verranno valutate nel già “caldo” mese di settembre”.
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