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Si è conclusa ieri sera la seconda edizione del Festival Eldo Di Lazzaro, manifestazione organizzata all’interno del progetto ‘Canti Di Popolo La Memoria nella Canzone’ con il trionfale concerto di Renzo Arbore e l’Orchestra Italiana in piazza Calvario a Trivento.
Arbore ha reso omaggio all’artista regalando alla platea nei bis richiesti a gran voce dal pubblico alcune delle più note canzoni: ‘La Mogliera’, ‘Reginella Campagnola’, ‘La Romanina’, del grande compositore molisano.
La società R.D.R di Roberto Di Russo ringrazia la Regione Molise, l’assessore alla cultura Sandro Arco ed in particolare il consigliere Antonino Molinaro di questa occasione di collaborazione ed augura un brillante successo anche alle manifestazioni future del progetto ‘Canti Di Popolo’.
Boom di presenze per il concerto di Renzo Arbore e l’Orchestra Italiana in occasione del Festival Eldo Di Lazzaro a Trivento.
Un vero successo la Kermesse di quattro giorni che ha visto nel centro trignino la prima edizione del concorso musicale dedicato al grande compositore di origini triventine. "Sono stati tutti straordinari cominciando proprio dal pubblico e dalla gente di Trivento", ha commentato così il consigliere regionale e presidente della prima commissione consiliare Antonino Molinaro.
Un vero successo la Kermesse di quattro giorni che ha visto nel centro trignino la prima edizione del concorso musicale dedicato al grande compositore di origini triventine. "Sono stati tutti straordinari cominciando proprio dal pubblico e dalla gente di Trivento", ha commentato così il consigliere regionale e presidente della prima commissione consiliare Antonino Molinaro.
"Non posso che complimentarmi innanzitutto con il grande Renzo Arbore che ha dimostrato di essere non solo un grande professionista ma anche una grande persona. Una quattro giorni così intensa- ha poi proseguito il consigliere Molinaro- non sarebbe mai stata possibile se dietro non ci fosse stata la partecipazione e un grandissimo lavoro di tantissime persone. Un grazie di cuore va all’Associazione Eldo Di Lazzaro che con il suo presidente, Paolo Scarano , ha lavorato moltissimo affinchè tutto riuscisse nel migliore dei modi. Ma un ringraziamento va anche a tutti quelli che hanno permesso lo svolgersi dell’evento perciò, non posso che fare un plauso a tutte le band che hanno partecipato al primo concorso di musica popolare, organizzato proprio in occasione del Festival Eldo Di Lazzaro e congratularmi con i vincitori. Una forte dimostrazione che i giovani possono e devono veramente rappresentare uno dei punti di svolta per la nostra regione" .
Infatti il concorso di musica popolare si è dimostrata una vera rivelazione sia dal punto di vista artistico che organizzativo. Il merito innanzitutto a chi per mesi ha lavorato dietro le quinte: Roberto Napoletano, Piernicola Di Iorio e l’agenzia ‘Ata Eventi’. La direzione artistica ha vagliato tutto il materiale che è stato proposto al concorso selezionando 13 tra gruppi e solisti provenienti da diverse regioni italiane e ha ritenuto sottolineare l'ottimo livello raggiunto già nella prima edizione del concorso, con l’intenzione di confermare o di alzare ulteriormente negli anni avvenire la qualità della proposta. Gli artisti in gara che si sono esibiti sono stati:
MUSICANTI DEL PICCOLO BORGO (AR) - MA'ARIA (PA) - U'MUNACIDDE (BA) - GIUSEPPE "SPEDINO" MOFFA & CO.MPARI (CB) - TARANTERRAE (CE) - VENTU DI SCIROCCU (PA) – dESIDERIO MUSICALE (Trivento) - MARIO INCUDINE (PA) - PANDEMONIO (MI) - TUSCAE GENTES (FI) - DJELI D'AFRIQUE (PA) - MULTIETNICA (BN) - HUMUS (MO) .
La giuria, presieduta da Giuseppe Di Leva e composta da Roberto Napoletano, Vincenzo Lombardi, Franco Di Rienzo e Paola Scarano ha decretato i cinque vincitori in questo ordine: al 1° posto Giuseppe "Spedino"Moffa & Co.mpari dal sound world con influenze folk cantautorali, dove l’estro musicale del polistrumentista Peppe Moffa ne fa sicuramente da padrone; al 2° posto i Multietnica realtà musicale che propone brani appartenenti alla tradizione popolare del sud italia, con arrangiamenti rivisitati e rinnovati cou un sound energico e raffinato; al 3° posto Ma'Aria cantautrice siciliana in lingua dialettale, progetto artistico che riassume tutte le contaminazioni della tradizione, il fascino delle saggezze lontanissime e più che mai attuali danno vita a tutta la sua poetica; al 4° posto Mario Incudine una proposta che unisce musica, teatro e poesia con un linguaggio che affonda le radici nella tradizione siciliana senza perdere la pertinenza con il più ampio panorama musicale mediterraneo; al 5° posto Ventu di Sciroccu duo chitarra e voce che propone un progetto originale, un mix di ricerca sonora coronato da una voce elegante e carismatica. Quindi, Gli artisti, l'organizzazione, il coinvolgimento delle istituzioni in sinergia con i privati e tutti coloro che hanno collaborato alla realizzazione di questa manifestazione fanno ben sperare per una promettente edizione 2009.
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