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È stato presentato stamani agli organi d’informazione il nuovo portale ufficiale del Comune di Venafro.
Hanno preso parte all’incontro, oltre al sindaco e all’assessore preposto Benedetto Iannacone, il consigliere di minoranza Carlo Potena, il segretario direttore generale dr.ssa Anna Cascardi, il responsabile settore Finanze e Tributi dr. Nicolò Roccolino, altri capi settore e i funzionari della "Alpha Soft", azienda che in collaborazione con l’Ente sta lavorando alla realizzazione del nuovo sito internet.
Come è stato ampiamente spiegato dai convenuti, all’indirizzo web www.comune.venafro.is.it, sarà presto visibile un portale rinnovato, ovviamente, non solo nella parte grafica e strutturale, ma soprattutto nei contenuti e nella possibilità di erogazione dei servizi.
L’utente, dunque, potrà scegliere di navigare acquisendo una serie di informazioni definite "statiche", ovvero, notizie fornite dall’Ufficio Stampa, informazioni su turismo, frazioni, giunta, consiglio, settori, unità operative, etc. Oppure, e su questo si sono particolarmente soffermati stamani i tecnici della Alpha Soft, potrà usufruire di una serie di servizi e informazioni messi a disposizione dal Comune.
Ogni utente, una volta registrato mediante una speciale procedura, riceverà una password personale. Con l’utilizzo di detta password potrà controllare la sua situazione anagrafica, consultare i regolamenti, scaricare i moduli necessari per una particolare richiesta ed inoltrarli sempre per via telematica, segnalare guasti, richiedere interventi e, nel prossimo futuro, pagare i tributi.
Ci saranno tre categorie di utenti, ovvero, i cittadini, i dipendenti dell’Ente e le Istituzioni.
I cittadini, chiaramente, potranno accedere a quelle informazioni di interesse diretto e personale. I dipendenti, oltre alle informazioni disponibili per i cittadini, avranno facoltà di consultare una banca dati inerente il rapporto di lavoro. Le Istituzioni, quali l’Asrem o le forze di Polizia, potranno invece interrogare il portale e attingere tutte le informazioni necessarie per l’approfondimento o lo svolgimento di particolari pratiche o indagini.
Tutto ciò, dalla propria scrivania e con un semplice clik.
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