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Tutti discussi e tutti approvati gli argomenti iscritti all’ordine del giorno del Consiglio comunale che si è svolto ieri sera a Venafro. L’unico rinvio della seduta ha riguardato le mozioni.
Era quasi mezzanotte, infatti, quando il capogruppo di maggioranza, Raimondo Santilli, ha chiesto ed ha ottenuto dal Consiglio (a maggioranza) lo spostamento della discussione delle mozioni alla prossima Assise. Parole di soddisfazione sono state espresse dal primo cittadino.
«Erano anni che un consiglio comunale non riusciva a discutere ed approvare tutti i punti iscritti all’ordine del giorno. E non solo. Infatti – ha aggiunto Nicandro Cotugno –, abbiamo anche trattato le sei interpellanze in agenda, fornendo puntuali e soddisfacenti delucidazioni ai consiglieri interpellanti.
Un ulteriore riprova, a mio avviso, di quanto questa amministrazione e l’intero consiglio comunale tengano alle sorti della Città.
È stato un consiglio vivace, lungo (7 ore) e proficuo, i cui benefici saranno presto colti dalla Comunità.
Tra le 14 delibere adottate, mi preme rimarcare l’importanza di quanto prodotto in favore della Comunità Montana Volturno. In tal senso, infatti, abbiamo, tra l’altro, fatto voti affinché venga riconfermata Venafro quale città ospitante la sede dell’Ente.
Eccellente anche il deliberato inerente la costituzione della società consortile "Venafro Forma", mediante la quale contiamo di allocare a Venafro diverse scuole di formazione e specializzazione per i nostri giovani. Abbiamo poi approvato il regolamento per la Polizia rurale e per la progettazione e gestione degli impianti di telecomunicazioni.
Per quel che concerne il sociale, l’Assise ha varato i regolamenti per il funzionamento del Comitato e della Commissione per le Pari Opportunità.
Da non sottacere, infine, l’approvazione del bando di concorso per la concessione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica. Tale bando ha consentito di colmare una lacuna pluridecennale».
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