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Il Tar Molise, con proprio provvedimento d'urgenza, inaudita altera parte, ha disposto l'immediata sospensione della ordinanza del Sindaco di Termoli, Greco che poneva limiti e divieti alle attività di intrattenimento turistico della cittadina adriatica.
"Siamo enormemente soddisfatti del risultato raggiunto - dichiara il presidente della Confcommercio, che ha proposto il ricorso, Paolo Spina - un risultato che la nostra organizzazione, a tutela dei propri associati, ha raggiunto, grazie alla sensibilità mostrata dall'organo di giustizia amministrativa regionale e alle capacità tecnica di supportare le nostre sacrosante ragioni dimostrata dall'avvocato Michele Coromano, che ha curato brillantemente la predisposizione del ricorso. Un risultato, tocca dire, che nemmeno il consiglio comunale di Termoli, nonostante la buona volontà dimostrata da numerosi suoi componenti, di maggioranza come di opposizione, era riuscito a raggiungere, stante l'ostinata e sorprendente chiusura ad ogni discussione mostrata dal sindaco Greco. Questa vittoria, oltre a consentire da subito agli operatori economici di Termoli di poter operare per la riuscita della stagione turistica senza dover subire illegittime interferenze da parte dell'amministrazione Greco, comporterà ulteriori conseguenze sulle quali vorremo annunciare iniziative specifiche. Non ci accontentiamo, infatti, della semplice rimozione di un provvedimento ingiusto e dannoso per gli operatori economici da noi rappresentati. La chiusura totale al dialogo, l'intervenire senza consultarci minimamente, a stagione ormai avviata e dopo che tutti i contratti erano stati già stipulati è un atto molto grave che non può essere passato sotto silenzio, e che rappresenta un grave strappo nella normale tessitura dei rapporti tra le parti sociali di una collettività democratica e come tale sarà affrontato". "Esprimo grandissima soddisfazione per il risultato raggiunto - commenta il presidente della delegazione di Termoli della Confcommercio, Giuseppe Montesanto - D'altronde i nostri motivi di lamentale erano chiari. Noi siamo disponibili a discutere con tutti e non ci arrocchiamo sulle nostre posizioni. Ma emanare un'ordinanza che ci penalizza, quando la stagione è già iniziata e quando, soprattutto, gli imprenditori hanno già organizzato tutte le loro attività non è corretto e il Tar questo lo ha pienamente riconosciuto".
La Confcommercio comunica che, in forza del provvedimento del Tar, l'ordinanza sindacale non ha sin da oggi più alcuna efficacia.
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