|
«Ho solo inteso difendere la mia reputazione, la mia dignità e quella dei venafrani, in seguito ad accuse assolutamente pretestuose, infondate, gratuite e lesive per l’immagine della Città».
Questo il commento del sindaco Nicandro Cotugno alle dichiarazioni del consigliere Sorbo che è sceso in campo in sostegno del collega Alfredo Ricci, in merito al botta e risposta tra quest’ultimo e il primo cittadino sulla questione dei concorsi banditi dalla giunta per l’assunzione di tre dirigenti presso il Comune.
«Nella mia risposta al consigliere Ricci – ha detto Nicandro Cotugno –, avevo semplicemente evidenziato la legittimità delle procedure adottate. Procedure a cui hanno fatto ricorso giustamente, ribadisco, giustamente, anche i sindaci Bianchi e Cotugno che mi hanno preceduto a capo dell’amministrazione. Lo consente la legge e d’altronde è il modo più veloce, quello della nomina di fiducia a tempo determinato, per far fronte alle carenze della pianta organica.
La difesa d’ufficio assunta da Sorbo, molto francamente, mi ha sorpreso. Ma nemmeno più di tanto. Da ottimo giornalista qual è, non ha perso l’occasione per attuare la sua solita strategia demagogica a difesa, non ho ancora capito bene, di quale sfera sociale.
L’unica cosa che mi amareggia – aggiunge il sindaco –, è dover purtroppo constatare, ancora una volta, che nonostante i buoni propositi manifestati, non è assolutamente cambiato rispetto al recente passato, il modo di Sorbo di fare opposizione. Nulla di costruttivo e la solita politica del no. Una politica, lo hanno stabilito gli elettori pochi mesi fa, che non piace alla gente. Venafro ha necessità di fatti concreti ed è per questo che l’amministrazione, confermando quanto detto in campagna elettorale, ha avviato le procedure per l’assunzione di tre funzionari. Tre funzionari necessari a migliorare il funzionamento di altrettanti settori nevralgici del Comune, onde consentire maggiore efficienza nella fornitura dei servizi al cittadino. Tre funzionari che andranno, per un determinato periodo di tempo, a sostituire dipendenti che nel tempo hanno raggiunto il meritato congedo.
Continui pure Sorbo nella sua opera di difensore d’ufficio. Ma sia pur certo che il sindaco, la giunta e tutta l’amministrazione, continueranno a percorrere la strada della "politica dei fatti".
Tanto per confermare il fare demagogico di Sorbo e Ricci – ha concluso Cotugno –, confermo che il 5 e 6 agosto prossimi si riuniranno le commissioni nominate per quei concorsi di cui, a loro dire, "nessuno parla più" (assunzione a tempo indeterminato di un ingegnere/architetto e di un geometra). Circostanza, questa, che rende il senso e la dimensione di quanto sia populistica l’azione di chi parla sempre e comunque pur di opporsi all’operato di chi invece sta lavorando nell’esclusivo interesse della Città. L’iter procedurale è dunque in corso e tutte le dicerie in merito risultato essere solo chiacchiere da bar».
|