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Parla Paolo Santangelo, Presidente provinciale della F.I.P.E Confcommercio sull’ordinanza
Turismo, turismo, turismo, bla, bla, bla, gli amministratori di Termoli sanno solo riempirsi la bocca di queste belle parole. Sono a dir poco sconcertanti le dichiarazioni del Sindaco di Termoli, Vincenzo Greco!!
E’ una domanda retorica e ricorrente, cosa ne vogliamo fare del turismo? Quale turismo interessa alla città di Temoli? Quello balneare? Forse quello paesaggistico? Per caso quello enogastronomico? Dimenticavo, quello termale? Forse è quello più attinente all’ultima ordinanza comunale relativa al rumore, peccato che non abbiamo le terme!!!! E poi, scusate la mia inettitudine, ma cos’è la testata "Io Donna" citata in una risposta del Sindaco sull’ordinanza? Per caso una rivista che specializzata del settore o di economia turistica? Ci sconvolge e ci rammarica il fatto che ad oggi siamo costretti a confrontarci con amministratori paragonabili alla miglior epoca proibizionista anni ’20, invece di intraprendere iniziative di concertazioni e confronti volti all’incentivazione dell’offerta turistica della costa locale. Siamo tuttavia compiaciuti con il Primo Cittadino che ancora una volta è "riuscito strategicamente ad inficiare tutta la pianificazione messa in piedi dagli operatori del settore della città di Termoli, favorendo la migrazione del mondo della notte verso i nostri corregionali/amici di Campomarino e Petacciato, nonché verso i vicini cugini del litorale abruzzese, con rischi ad oggi ben conosciuti". Non ci si rende conto che ad oggi, a stagione inoltrata, gli operatori, hanno preso impegni ben precisi con dipendenti, fornitori, dj, gruppi musicali, ecc… che così facendo rischiano di saltare con estrema semplicità e con non pochi danni economici e morali. Senza nessun ombra di dubbio è legittimo che i cittadini vogliano il loro sacrosanto riposo dopo una giornata di lavoro, ma allo stesso tempo ci poniamo una domanda: ma noi siamo, oltre che operatori, anche cittadini? E, forse, anche noi avremmo bisogno delle nostre belle ore di riposo? Ma si è pensato al fatto che tutto questo polverone messo in atto oggi non fa altro che ostacolare un mese scarso di lavoro? Crediamo che i restanti 11 mesi possano bastare per riposare!!!
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