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La Regione ritarda l’erogazione dei contributi dell’articolo 15 |
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Scritto da Redazione
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martedì 29 luglio 2008 |
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La Confcommercio protesta e dà mandato all’avvocato Coromano di andare in fondo all’inspiegabile vicenda
Continuano a pervenire presso la Confcommercio una serie di segnalazioni da parte di esercenti che lamentano i ritardi, ingiustificati, nella operazione dei contributi dell’ "articolo 15".
Si tratta di imprenditori che hanno proposto un ben preciso piano di investimento a cui la Regione Molise ha concesso da tempo il relativo contributo che però non è stato ancora erogato. Molti esercenti, peraltro, hanno già sostenuto interamente gli oneri per la realizzazione di quanto previsto nel piano di investimento approvato, ricorrendo a prestiti bancari; è evidente, pertanto, che il ritardo ingiustificatamente accumulato dalla Regione nella erogazione delle somme incide in maniera sostanziale sulla situazione economica già particolare degli imprenditori e commercianti molisani. Ciò che rende incredibile la situazione di inerzia è che l’articolo 15 prevede interventi diretti a favorire la ripresa produttiva nella regione a seguito degli eventi sismici dell’ottobre 2002 e metereologici del gennaio 2003, con la conseguenza che il tutto dovrebbe svolgersi con la massima sollecitudine e tempestività. "Non si comprende, inoltre, l’inerzia della politica rispetto a questa situazione di inspiegabile stallo" – dice il Presidente della Confcommercio, Paolo Spina, - "Non si può certo sostenere che le colpe sono delle strutture tecniche, perché lo stesso Commissario delegato alla ricostruzione è stato delegato dalla politica. Questo silenzio, pertanto, è immotivato e dannoso. Noi andremo fino in fondo". La Confcommercio ha dato mandato all’avvocato Michele Coromano di valutare la sussistenza di tutti gli elementi di fatto e di diritto per proporre una diffida alla Regione con richiesta di risarcimento dei danni subiti e subendi da parte degli esercenti a causa del predetto ritardo.
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