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Gli italiani, oltre ad essere il popolo migratore per eccellenza, tant’è che caratterizza ogni stagione estiva con un aumento, alcune volte smisurato, del traffico veicolare e non, si scoprono in questa estate 2008, che si è preannunciata alquanto rovente, non più amanti delle vacanze "mordi e fuggi", dove l’imperativo è "fare il più possibile in poco tempo", ma di quella tutto "relax".
Un qualcosa che duri almeno una settimana senza spostarsi di un "millimetro" dal luogo dove si sono "piantate le classiche tende", "resettando" in questo modo il rutilante menage quotidiano all’insegna della comodità. Questo, è quanto riporta il sito internet "www.kijiji.it", che fotografa un trend vacanziero, rigorosamente nostrano, in notevole evoluzione. Un fenomeno in netta ascesa facilmente riscontabile soprattutto se si scorrono i numerosi annunci contenuti nella sezione "Case-Vacanze" dello stesso sito, con 34.000 offerte e richieste attive, di cui 28.500 prevalentemente in località di mare. Richieste e Offerte che mostrano l’esigenza sempre più manifesta di come gli eredi dei signori del Tevere sono sempre più alla ricerca di vacanzerelax, caratterizzate da soggiorni settimanali, con una netta preferenza per la formula "Casa in Affitto". I dati raccolti dal sito rivelano, inoltre, che sempre più persone scelgono la vacanza in "condivisione", e partono con amici e parenti, anche per ottimizzare i costi che ultimamente sono lievitati cioè: spese di viaggio, carburante, soggiorni, escursioni e ristoranti che, sono in cima alle liste stilate prima di staccare la spina dalla normale routine e indossare magari abiti casual dove, lo strisciare delle ciabatte che fanno pendant con la camicia a fiori e le bermuda multicolori, prende il posto della scarpa a punta, magari con tacchi vertiginosi o a zeppa per le signore e dei mocassini o scarpe allacciate per i signori. Con questo spirito la vacanza assume connotati differenti, ed ecco che il classico weekend di stampo anglosassone che, per molto tempo è stato in auge, tramonta lasciando lo spazio a una o due settimane di riposo, almeno per quelli che possono permettersele. Tra le formule innovative che, hanno trovano il netto placet dei vacanzieri lo "scambio ’appartamenti" - si stimano 2.200.000 contatti. Il tutto, basato sull’offerta della propria casa vacanze, per chi la possiede, in cambio di un’altra in località differente nello stesso periodo, in cui spicca la figura del "turista educato". Il quale, conosce le proprie esigenze, studia i percorsi prima di partire alla volta della tanto sospirata avventura estiva ma soprattutto, programma con dovizie di particolari, quello che farà e quello che si aspetta di trovare una volta chiusa la porta di casa, spento il cellulare principale, visto che ne possiede più di uno, anche perché gli altri fanno parte del bagaglio leggero cui difficilmente non rinuncia, e innestata "la prima" parte alla volta della meta delle vacanze anche a costo di estenuanti file autostradali mitigate dalla frescura irradiata dai climatizzatori montati sulle autovetture sempre più tecnologiche, sempre più confortevoli con la speranza che il navigatore satellitare indichi il percorso alternativo e favorisca l’esodo dal girone infernale del percorso intrapreso. Strumento principe di questa nuova formula d’evasione, ovviamente, la "Rete", dove si cercano tutte le informazioni possibili ed immaginabili per poter lasciare il minor numero di giornate, e di ore al caso e all’ozio, anche se alcune volte per rinfrancare lo spirito e il corpo il dolce far nulla, di Parininana memoria, è la ricetta giusta per riconciliarsi con se stessi e con il mondo che li circonda. Tra le mete preferite, spiccano ancora una volta la Sardegna con il 25% di preferenze seguita a ruota dalla Puglia (24%) e dalla Sicilia (13%) anche se quest’ultima è particolarmente apprezzata nella parte meridionale forse perchè meno affollata, meno "trendy" e meno VIP. Fanalini di coda, si fa per dire di coda, perché racchiudono veri e propri tesori di arte e natura fruibili a trecentosessanta gradi, la Toscana (5%) e la Campania (4%). Insomma, una vera e propria vetrina per tutti i gusti e per tutte le esigenze ma soprattutto per tutte le tasche in barba alla congiuntura che durante i restanti 11 mesi dell’anno fa tirare la cinghia dei pantaloni e sognare mare, sole, spiagge e… a voi la scelta con l’augurio di buone vacanze almeno, per quelli che partono in questo mese di luglio, in cui il caldo assilla la mattina e la pioggia allieta la siesta pomeridiana proprio come accade ai tropici meta considerata il sogno nel cassetto per molti che proprio perché tale rimane un sogno che prima o poi si realizzerà.
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