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La relazione é stata approvata, insieme al bilancio preventivo e consuntivo, nel Consiglio Generale del 30 Giugno scorso
Gentili membri del Consiglio
Sono qui ad illustratarVi l’ultima relazione sull’andamento della nostra Organizzazione prima del rinnovo degli organi sociali, previsto per il prossimo anno.
Si è trattato
di un quinquennio importante, in cui credo abbiamo portato a termine un
vasto e ambizioso programma di risanamento e rafforzamento della nostra
Associazione. Oggi la Confcommercio Campobasso è un’associazione
economicamente solida, con un patrimonio edilizio ragguardevole, con
una liquidità importante e con la capacità di rafforzare anno dopo
anno, con avanzi di gestione significativa, la propria posizione
finanziaria. Inoltre la nostra organizzazione attrae sempre più nuovi
iscritti ed è diventata un interlocutore istituzionale di primissimo
livello, sia a livello regionale, che provinciale che comunale. Questo
processo che ben conoscete nell’anno 2007 si è ulteriormente
accelerato, permettendoci di raggiungere, in anticipo, numerosi
obiettivi che ci eravamo prefissi all’atto dell’insediamento di questa
nuova dirigenza. Onde evitare di essere prolisso, e per cercare di
lasciare il maggior spazio possibile al dibattito tra di noi, cosa che
in questi anni ha reso enormemente più feconda e proficua la nostra
azione, mi limiterò a segnalarvi, quasi a mò di flash i fatti più
significativi sia sotto il profilo gestionale ed economico, sia sotto
il profilo dell’azione sindacale e di rappresentanza.
Gestione finanziaria 2007 e spunti di gestione 2008
Come dagli
schemi economico-patrimoniali allegati, nonché dalla relazione del
collegio dei revisori dei conti, il 2007 si chiude con un avanzo di
gestione rilevante, superiore a livello complessivo (intendendosi così
l’Associazione Confcommercio e le sue due società controllate di
servizi, Ascom Servizi srl e Cat Pmi scarl) ai 50.000 euro. Ma si
tratta di un risultato che poteva essere di gran lunga superiore se,
specie a livello di società controllate, non fosse stata presa la
decisione di azzerare definitivamente dal bilancio tutte quelle partite
che potevano porre dei dubbi di esigibilità, con sopravvenienze passive
per 116.000 euro, frutto di perdite e svalutazioni da riferire alle
gestioni precedenti alla nostra elezione. In questo modo oggi il
sistema è definitivamente uscito da ogni difficoltà finanziaria e si è
affrancato dalla pesante eredità di crisi e di perdite del passato ed è
in grado di affrontare, senza problemi e senza alcun fardello, un
futuro di solidità e di crescita finanziaria e patrimoniale. A conferma
di ciò, proprio nei giorni scorsi, abbiamo investito una prima quota di
liquidità, per centomila euro, in un fondo monetario che ci permetterà
di far fruttare, senza correre rischi di alcuna sorta, le
disponibilità liquide di Confcommercio e ci garantisce la massima
flessibilità, non essendo le somme soggetta a vincoli di sorta, fondo
monetario attivato, presso Banca Fideuram, con la casa di investimenti
internazionale Schroeders.
L’attività immobiliare
Nel corso del
2007 abbiamo portato a termine una complessa manovra di
riorganizzazione logistica ed immobiliare che ci ha permesso, tra
l’altro, di alienare il patrimonio edilizio di proprietà, con
l’ottenimento di importanti plusvalenze. In particolare abbiamo ceduto,
in permuta alla Edilpascale srl, da cui abbiamo acquistato la nuova
sede in contrada Colle della Api, l’immobile di proprietà della Ascom
Servizi al primo piano di via Garibaldi, per 300.000 euro, oltre ad
Iva. Lo stesso immobile era stato acquistato all’inizio del nostro
mandato, nel dicembre del 2004 dalla Banca di Lanciano e Sulmona per
187.000 euro oltre ad Iva. La plusvalenza è stata quindi di 130.000
euro. Nel dicembre del 2007, poi, a seguito di procedura con evidenza
pubblica, abbiamo venduto l’immobile sito al secondo piano di via
Garibaldi, immobile aggiudicato al miglior offerente, la ditta edile
Giovanni Iacobucci che ha offerto un prezzo di euro 330.000.In questo
caso la plusvalenza è stata di soli 57.000 euro in quanto l’immobile
ceduto fu acquistato nel corso degli anni 90 al prezzo di 310 milioni
delle vecchie lire, ma risultano fatture per lavori di ristrutturazione
del medesimo immobile per ulteriori 200 milioni delle vecchie lire.
Sempre nel 2007 abbiamo acquistato al prezzo di 630.000 euro oltre ad
Iva dalla Edil Pascale srl l’immobile, di superficie di circa 630 metri
quadri in cui è stata ubicata, a partire dal febbraio 2007 la sede
della Confcommercio Campobasso, in contrada Colle delle Api. Si tratta
di una struttura ampia, con possibilità di parcheggio, acquisita ad un
prezzo per metro quadro inferiore ai prezzi di mercato vigenti in
quella stessa zona, che ci ha permesso di razionalizzare i lavori dei
nostri uffici, efficientare i consumi e i costi, offrire un ambiente
confortevole e accogliente ai nostri soci, nonché ci ha consentito di
poter ottenere, comespiegherò dopo, l’accreditamento quale ente di formazione professionale riconosciuto dalla Regione Molise.
Gestione associativa
Nel 2007 la
nostra Associazione ha continuato, come negli anni precedenti, ad
incrementare il numero dei propri associati, che erano complessivamente
pari a 1732 imprese al 31 dicembre.
Nel corso
dell’anno si sono iscritti 197 nuovi soci e si sono cancellati 60
iscritti, con un saldo positivo di 137 unità. Evidentemente risultati
lusinghieri e molto importanti, che testimonianodella grande capacità attrattiva e di richiamo della Confcommercio Campobasso.
Attività sindacale
L’attività
sindacale è continuata, intensa, per tutto l’anno. La Confcommercio ha
sviluppato un’intensa attività di lobbing in favore delle imprese
associate per superare difficoltà burocratiche sorte nell’applicazione
del bando dell’articolo 15 in favore del settore commerciale e
artigianale. La nostra organizzazione, inoltre, ha siglato, insieme
alle altre associazioni maggiormente rappresentative dell’economia
molisana con il Presidente della Regione un protocollo per la
concertazione economica e sociale. Nel corso dell’anno una nostra
delegazione sindacale, supportata dalla struttura tecnica, ha
partecipato ai tavoli di concertazione per la migliore definizione
della nuova programmazione Por 2007 - 2013 sia sui fondi Fers, sia sui
fondi Fas, sia sul fondo Fse. La Confederazione inoltre ha prodotto
anche documenti e proposte in tale senso, con particolare attenzione
alle tematiche dell’ottimale e rendicontabile utilizzo dei fondi
pubblici, molte delle quali, unitamente ad un maggiore attenzione al
mondo della microimpresa e del terziario, riteniamo siano state
sostanzialmente accolte dalla Regione e dal responsabile alla
Programmazione l’Assessore Gianfranco Vitagliano. La Confcommercio ha
inoltre avviato un percorso di rivisitazione della legge sul commercio,
legge 33, unitamente all’Assessore alle Attività Produttive Franco
Giorgio Marinelli. Tale istanza ha portato all’avvio di un tavolo,
tuttora ancora attivo, che tra mille difficoltà sta cercando di dare
modernità alla legislazione commerciale del comparto. In questo senso
la nostra posizione è stata chiara e abbiamo provveduto a diffonderlo
in modo capillare ai nostri soci e all’opinione pubblica. Abbiamo
chiesto, e continuiamo a chiedere, uniformità sostanziale sul
territorio regionale di trattamento e di orari di apertura, incluse le
aperture festive e domenicali. La Confcommercio ha cercato di far
capire a tutti, inclusi i nostri associati, sia della piccola impresa
indipendente, sia della grande distribuzione organizzata che solo dallo
scrupoloso rispetto delle regole e il ragionare in termini di sistema
economico Molise può creare i presupposti per una armonico sviluppo del
terziario molisano. Il tavolo ha ormai accettato alcune nostre proposte
che negli anni abbiamo sempre perseguito: lo sviluppo
dell’associazionismo imprenditoriale tra le microimprese, con i centri
commerciali naturali, e del sostegno alle attività commerciali che,
specie nei centri più piccoli, svolgono attività di utilità sociale,
specie verso le fasce più deboli della popolazione. L’idea di un bando
per il sostegno al reddito di queste attività, sulla scorta di quanto
già avviene per le farmacie rurali sta ormai diventando realtà ed è
stata fatta propria dalle stesse istituzioni competenti. La
Confcommercio, inoltre, è stata parte importante nella stesura della
nuova legge sull’apprendistato della Regione Molise che oggi ci vede
impegnati nella concertazione del regolamento attuativo. La nostra
organizzazione ha fatto del proprio meglio per creare uno strumento
agile per le imprese e capace di migliorare e potenziare l’incontro tra
domanda e offerta di lavoro. Accanto a ciò, fatto davvero storico, è
stata riconosciuta la possibilità di usufruire dei benefici della
mobilità e della cassa integrazione straordinaria anche per il settore
commercio, ed è stato previsto inoltre che i lavoratori autonomi, a
determinate condizioni, possano acceder ai medesimi benefici. Un
provvedimento di importanza fondamentale che abbatte artificioso
barriere, costruite negli anni, tra lavoratori dipendenti e piccoli
imprenditori, che non hanno alcun presidio a tutela della propria
faticosa attività quotidiana. Questo grazie al dialogo continuo e
proficuo intessuto con l’Assessore al Lavoro della Regione Molise,
Angiolina Fusco Perrella, dialogo che ha portato, proprio nei giorni
scorsi ad un altro significativo esito, per il quale la Confcommercio
ha molto lavorato: l’avvio nel Molise dei tirocini estivi di
orientamento, un modo importante per fare incontrare gli studenti e le
imprese e per garantire l’alternanza scuolalavoro. Numerose sono state
inoltre le iniziative prese per contrastare l’odioso fenomeno
dell’usura che, specie in periodi di difficoltà economica, attecchisce
con più facilità e pervasività e a tal fine abbiamo anche siglato un
apposito protocollo con la Prefettura di Campobasso.
Gli eventi Confcommercio e l’evento Molise
La nostra
organizzazione, grazie anche al lavoro assiduo del proprio
Vicepresidente Tonino Marchitelli nonché amministratore della
Confcommercio, e della squadra che lo affianca, negli anni è diventata
un punto di riferimento nell’organizzazione di eventi di grande
richiamo turistico e con notevole capacità di stimolare i consumi e
l’economia locale. Parliamo in particolare della Notte Bianca di
Campobasso, che la Confcommercio ha organizzato con un grandissimo
successo per la sua terza edizione a Campobasso e di Natale in città,
sempre svoltosi nel capoluogo regionale. Al di là di ogni altra
considerazione la Confcommercio ha dimostrato che è possibile impiegare
i soldi pubblici in modo trasparente ed efficiente, che è possibile con
un budget assai contenuto creare situazioni utili all’economia del
luogo e capaci di stimolare l’arrivo di turisti da fuori regione. La
nostra posizione sull’argomento è nota: il turismo è il futuro di
questa regione, ma per fare turismo è necessaria una programmazione
coordinata di tutti gli attori del settore per creare l’evento Molise,
cioè quell’evento che sia in grado davvero di far riconoscere e
differenziare la regione all’esterno e renderla, quindi, attraente e
attrattiva. La Notte Bianca è nata propria in questa direzione e il
nostro obiettivo è, a partire già dall’edizione di questo anno,
trasformarla sempre di più in una manifestazione che, partendo da una
notte, divenga un contenitore unico capace di abbracciare tutte le più
significative tradizioni disponibili sul territorio regionale per
proporle unitariamente al pubblico dei turisti italiani e
internazionali.
La Confcommercio quale ente accreditato
Dal febbraio
2008 la Confcommercio ha ottenuto l’accreditamento della propria sede
di Campobasso quale ente di formazione professionale riconosciuto dalla
Regione Molise. Si tratta di un’implementazione importante, che
prosegue un percorso di specializzazione nel settore formativo e del
capitale umano perseguito con forza dalla attuale dirigenza. Peraltro
la Confcommercio è l’unica associazione di categoria ad ottenere tale
riconoscimento e tale iniziativa ora ci pone l’obiettivo di avviare
attività formative che siano il più possibile efficaci ed efficienti.
Anche in questo settore, infatti, la nostra organizzazione vuole
dimostrare come fare buona formazione, e non disperdere risorse
pubbliche non sia una chimera. Un esempio è stato il Master Ict, di cui
la Confcommercio è stato ente attuatore e che ha permesso di dare
opportunità occupazionali ai giovani molisani laureati, visto che dei
26 partecipanti al corso, 12 hanno trovato una prosecuzione lavorativa
e, comunque, tutti hanno potuto avvicinare il mondo delle imprese, e
farsi conoscere approfonditamente. Con l’accreditamento esperienze
formative di questo tipo non dovranno diventare episodiche ma
strutturali, così come dovremmo pensare ad una formazione per i piccoli
e i microimprenditori, per i quali, molto spesso, le barriere di
accesso sono più culturali che non materiali.
L’attività a supporto e tutela delle categorie
E’
continuata, di buona lena, l’attività di sviluppo sindacale e di
animazione sulle tematiche di interesse dei soci e a tutela delle loro
attività economiche. Nuove soggettività, frutto di un’economia che sta
cambiando, si vanno affacciando all’interno della nostra
organizzazione. All’inizio del 2007, ad esempio, è stata costituita la
Faimo-Confcommercio, la Federazione degli amministratori di condominio
che ha eletto quale suo presidente l’attivo e dinamico Luigi Pietrunti.
Un’altra battaglia che ci ha visto protagonisti, e che ha visto
riconosciute le nostre sacrosante ragioni si è svolta a Termoli, in
seguito ad un provvedimento abnorme con cui il Comune disciplinava, ma
sarebbe meglio dire, quasi eliminava la possibilità per il settore dei
pubblici esercizi di occupare spazi pubblici all’esterno. Uno sforzo
corale dell’interaConfcommercio, grazie anche al dinamismo impresso
alla delegazione di Termoli dal Presidente e amico Giuseppe Montesanto,
unitamente alla Fipe provinciale guidata dal sempre vigile e presente
Paolo Santangelo, con il supporto di professionisti vicini e amici
della Confcommercio ha consentito di ottenere la sospensione della
delibera ed un sereno e ordinato svolgimento della stagione turistica
termolese. Non si è trattato di un risultato di poco conto, specie se
nel turismo si vuole trovare la risposta ai fabbisogni di crescita del
Molise. Sempre a Termoli la Confcommercio, su input di Montesanto, ha
partecipato con grande successo alla Notte Rosa organizzata con il
Comune di Termoli. Molto attiva si è dimostrata anche la Federmotori
guidata da Andrea Zilembo, che, in occasione della Notte Bianca di
Campobasso ha organizzato la prima Notte Bianca dei motori con un
notevole riscontro di pubblico. Andrea Zilembo che è anche entrato nel
consiglio nazionale della federazione. Continue sono state le attività
di supporto della già citata Fipe, della Fimaa della energica
Presidentessa Dina D’Onofrio, della Federfiori di Pino Piano, della
Federarte di Maria Marchitelli. Un percorso di vitalità sindacale e di
rinnovamento che è stato sancito qualche giorno orsono dal rinnovo di
Federalberghi, con l’elezione di Anna Vaccaro e la costituzione di
Confturismo, con le federazioni interessate che hanno indicato in
Michele Morelli il Presidente e in Benedetto Cianci, Enrico Di Giulio,
con funzioni di Vicepresidenti e Salvatore Di Lisio e Giulio Perrella,
i membri del Comitato Direttivo. Un risultato che è stato possibile
raggiungere anche grazie all’impegno del membro di Giunta delegato al
settore turistico, Sergio Martone, che ringrazio. La nostra, quindi, è
un’associazione assai viva, talmente viva che credo di aver dimenticato
sicuramente qualcosa, ma con il dibattito potremo sanare ogni eventuale
lacuna. Io mi fermo qui, chiedendo il Vostro sincero giudizio su quanto
sin qui esposto e la Vostra approvazione in merito ai rendiconti
finanziari allegati.
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