Scritto da Giovanni Muccio Presidente Regionale del Guerriero Sannita
lunedì 08 febbraio 2010
Il Guerriero Sannita è convinto di dare a Cesare quello che è di Cesare o meglio ad Antonio.Nella storia Cesare e Antonio non erano certo alleati e pur tuttavia è giusto riconoscere i meriti degli altri a prescindere delle rivalità e dagli schieramenti di ognuno.In particolare, in politica non accade mai che si riconoscano i meriti degli altri, perfino degli alleati politici, figurarsi quelli dei rivali.Proprio a questo è dovuto l’avvelenamento del clima politico: tutto ciò che fanno gli altri è sbagliato e va violentemente attaccato a prescindere.
Il Movimento
Regionale del Guerriero Sannita ha adottato una linea politica diversa: è
giusto attaccare anche con veemenza la politica, e tutti sanno degli
“errori” e degli “orrori” cui la politica di oggi ci ha abituato, ma è
giusto anche applaudire chi fa scelte sagge e segue un percorso di
crescita tanto più se queste scelte, sono scelte di un nostro
concittadino molisano.Bravo Antonio che il Molise abbia un leeder di un
partito che a livello nazionale vale attualmente l’8%, credo e auspico
che faccia piacere a tutti i molisani.Ci è piaciuto in particolare il
riferimento di Antonio al ritorno alla sua masseria di Montenero.E’
segno che ama il Molise. E allora il Guerriero Sannita auspica che della
sua masseria Antonio se ne ricordi sin da subito e non quando
eventualmente dovesse abbandonare la politica.
Ci auspichiamo che tutte le forze politiche molisane ne seguano
l’esempio di crescita e di amore per la propria terra e che come già
avvenuto in passato, anche se in rarissime occasioni, uniscano le forze
per il bene della Città Molise i cui cittadini meritano un presente e un
avvenire migliore di questo.
Mar 08, 2010
Di lato, nella migliore tradizione di questa testata, cerchiamo di spiegare a tutti i nostri lettori (che non necessariamente devono essere esperti di finanza) cosa significa se una società ha la sua sede in uno dei cosiddetti paradisi fiscali. Lo facciamo perché il nuovo socio dello Zuccherificio, con una quota del 37,7%, è una società per azioni con sede a Roma, che ha a sua volta come unico proprietario una società con sede nella capitale della Repubblica di Cipro (quella greca per intenderci), Nicosia. Una società in cui dai registri tenuti presso il sistema delle camere di commercio italiane l’attuale patron dello Zuccherificio, Remo Perna, formalmente non risulta. Evidentemente, ne deduciamo noi, Remo Perna deve essere socio, direttamente o indirettamente, della società cipriota, altrimenti il cerchio non si chiude. Abbiamo anche voluto spiegare per correttezza che tale attività è permessa e consentita dall’attuale sistema normativo tributario e legislativo italiano. Qualche ulteriore nota di riflessione però va spesa, al di là della fornitura di notizie utili per la comprensione di f...
Mar 12, 2010
I soci dell’Associazione di Promozione Sociale "per Guglionesi", riuniti in assemblea, hanno eletto il nuovo comitato direttivo composto ora da Antonio Sisto, Carmela Rivera, Francesco Farina, Nicoletta D’Alessandro, Fernando Antenucci, Nicolino Del Torto, Lina Zara, Antonio Urbano e Peppino Pasquino. Grande la partecipazione al voto da parte degli iscritti: hanno espresso le proprie preferenze ben 139 associati (il 58%) degli aventi diritto. L’assemblea ha inoltre confermato alla presidenza del comitato dei revisori dei conti il socio Arcangelo Pretore. Il nuovo comitato direttivo, riunitosi in data 11 Marzo ha provveduto ad eleggere Presidente Antonio Sisto, Vice Presidente Fernando Antenucci, Segretario Carmela Rivera, Cassiere e addetto stampa Francesco Farina.
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Mar 10, 2010
“ Il ritmo della musica folk, e della taranta in particolare, ha la capacità di sospendere l’attesa di chi ascolta. La sua ripetitività spinge ad abbandonarsi, a fidarsi della musica cosicché le persone possano finalmente lasciarsi andare, abbandonarsi fino a scendere in uno stato di trans profondo ”.Ma per Teresa De Sio, la taranta, oggi, “sarebbe poco più che una pernacchia”. “ La mano vigorosa che batte incessantemente su una pelle di pecora ben tesa avrebbe ben poco effetto in un mondo completamente risucchiato da una sonorità assordante”.
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F1 McLaren, lo scandalo del ginocchio Dura cinque giri la pace in Formula 1. La Renault attacca duramente la scuderia inglese: Hamilton puó gestire il contestatissimo alettone con un movimento del ginocchio dall'inviato MARCO MENSURATI