Il Consigliere ribadisce la necessità che l’Assise regionale non venga svuotata dalle proprie funzioni
Michelangelo Bonomolo è il Consigliere regionale più maturo a livello anagrafico, impegnato in politica da alcuni anni ed approdato nella massima. Assise regionale nell’ultima legislatura. La sua posizione è nei banchi della minoranza, una minoranza che ormai in Consiglio è cosa rara.
Ma Bonomolo
non imposta le sue battaglie per partito preso, ma secondo le logiche
che il suo spirito e le sue conoscenze tecniche richiedono. Bonomolo è
un fermo assertore della funzione di controllo che il Consiglio
regionale deve assolvere, proprio per questo ha espresso tutto il suo
disappunto in occasione dell’approvazione del Bilancio. “I documenti
contabili di bilancio ci sono stati comunicati solo a poche ore dalle
votazioni. Tempo obiettivamente irrisorio per una minima verifica ed un
qualsiasi osservazione, inevitabile quindi la contestazione nei
confronti di un metodo che certo non favorisce un nostro contributo”.
Quelle richieste da Bonomolo non sono altro che regole di buona
amministrazione, previste dal decreto Legislativo 30 luglio 1999 n.
286. “I principi generali di questo provvedimento dicono che le
pubbliche amministrazioni, nell’ambito della rispettiva autonomia, si
devono dotare di strumenti adeguati a garantire la legittimità e
correttezza dell’azione amministrative e verificare l’efficacia ed
economicità dell’azione amministrativa con interventi correttivi. La
progettazione d’insieme dei controlli interni, obbligatori per i
Ministeri, è applicabile dalle regioni nell’ambito della propria
autonomia organizzativa e legislativa, una funzione di controllo vitale
– dice Bonomolo - per la democrazia”. Lo stesso principio Bonomolo lo
trasferisce anche nel settore della Sanità dove il problema della spesa
ha assunto proporzioni preoccupanti. “E’ stato necessario ridurre le
quattro Asl del Molise in una Asl unica. Purtroppo la riorganizzazione
non ha ancora portato benefici sulla spesa sanitaria, vincolata ancora
ad uffici doppioni, residui delle precedenti Asl. E’ necessario dare un
concreto sviluppo alle Residenze Sanitarie Assistite (RSA) utilizzando
le strutture già esistenti, per fronteggiare i ricoveri impropri causa
del grave e costoso esubero di posti letto della sanità molisana”.
Bonomolo, sempre sensibile alle problematiche sanitarie, ha presentato
una interrogazione scritta al Presidente Iorio e all’Assessore alla
Sanità, riguardo la mancata apertura ed attivazione del “Centro Diurno”
di Termoli presso il Centro di Salute Mentale, la cui ritardata
attivazione determina per i pazienti lunghe permanenze in comunità
terapeutiche, anche di fuori regione, ed un notevole sacrificio per i
genitori dei pazienti che sono costretti a rette molto più elevate
rispetto a quelle previste per il Centro Diurno. L’interrogazione
interviene a favore dell’apertura della struttura del Centro di via
Molinello per alleviare una condizione di svantaggio e di grossa
sofferenza. Bonomolo, nella sua quotidianità politica, è sempre pronto
a dare un contributo in materia sanitaria alla luce della sua
esperienza decennale nel settore.
Mar 22, 2010
Non fa piacere a nessuno essere considerati profeti di sventura. Tanto più se la sventura si riferisce al territorio in cui si vive e si lavora. Però l’analisi dei fatti, la loro reale consistenza deve far premio, necessariamente, sui rapporti di natura affettiva o sul mero incrociare le dita, sperando che tutto vada bene. Chi ci segue conosce il nostro pensiero: il Molise è un territorio economicamente sostenuto da trasferimenti di danaro pubblico. In pratica il Molise è una regione assistita, nel senso che non trae il proprio reddito da attività che nel Molise si svolgono. E sin qui il tutto può essere asseverato nel rango delle scomode verità. In questa sede vogliamo fare un passo avanti e spiegare una possibile, forse anche probabile, evoluzione di questa anomala situazione. Una evoluzione che, per il solo fatto di esistere, dovrebbe consigliare politiche adeguate ed accorgimenti di strategia economica di un certo rilievo, di cui finora non si ritrova però alcuna traccia. In questi giorni alla ribalta delle cronache finanziarie mondiali è salito uno stato europeo, la Grecia che molti conoscono come meta ...
Mar 22, 2010
Si terrà nel pomeriggio di domani, 23 marzo, alle ore 17:00 presso il cinema Lumiere di Termoli, l’incontro organizzato dall’Italia dei Valori per affrontare il tema del lavoro e della crisi economico-industriale che attanaglia il Molise. Parteciperà all’incontro il Presidente nazionale IdV, on. Antonio Di Pietro. Relatore d’eccezione sul tema, l’on. Maurizio Zipponi, responsabile nazionale del Dipartimento Lavoro dell’Italia dei Valori, nuovamente in Molise per affrontare la spinosa questione della crisi industriale economica e occupazionale della nostra regione.
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Mar 22, 2010
Con gli appunti raccolti in questo volume ho voluto descrivere un viaggio lungo il quale ho conosciuto autori ed artisti che mi hanno raccontato di Rino.In realtà fino ad un paio di anni fa lo ascoltavo un po come tanti perché mi divertiva lo trovavo brillante, originale, fuori dalle righe, limmagine che avevo di lui era quella che da adolescente vedevo rappresentata nella edizione del gennaio 1978 al Festival della canzone di Sanremo.Poi con la fiction - Rino Gaetano Ma il cielo è sempre più blu - mandata in onda dalla RAI nel novembre del 2007 ho avuto modo di scoprire che esistevano canzoni che non conoscevo e soprattutto ho potuto valutare, da quarantenne, aspetti di Rino poco noti.
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La sentenza della Corte d'Assise di Catania sul 23enne Con Speziale partecipó agli scontri del 2007 in cui morì l'agente di polizia Morte Raciti, condannato Micale 11 anni per omicidio preterintenzionale La vedova: "Giustizia è fatta. E' una notizia che i miei figli attendono da tre anni"
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