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Riceviamo e pubblichiamo
In data odierna acquisiamo formalmente agli atti copia della delibera di Giunta Regionale n. 679 del 17.06.2009 avente ad oggetto. “Liceo Scientifico A. Romita di Campobasso. Protocollo d’Intesa tra Regione Molise e Amministrazione Provinciale di Campobasso. Determinazioni”.
Nel
provvedimento, a differenza di quanto si era stabilito con l’accordo
preliminare, in base al quale si sarebbe dovuto prendere in locazione
una struttura realizzata con criteri antisismici ed idonea all’utilizzo
per la scuola al canone di €. 2.500.000,00 a carico della Regione per
un periodo di tre anni, ossia per il tempo necessario al completamento
della ricostruzione dei corpi A e B della sede storica dell’istituto,
codesta Regione ha deciso invece che la Provincia di Campobasso non
debba più locare un immobile da destinare a sede del Liceo, bensì
procedere al suo acquisto, eventualmente mediante il ricorso ad un
leasing immobiliare, con facoltà della Regione stessa di esercitare il
diritto di riscatto a proprio favore di una parte dell’immobile in
proporzione ad €. 2.500.000,00.
Tale somma
non costituisce più il contributo regionale per il pagamento del canone
di locazione, bensì esclusivamente un cofinanziamento per l’acquisto
dell’immobile a beneficio della Regione.
Detta
soluzione, oltre che essere in aperto contrasto con quanto garantito ai
diretti interessati (dirigente scolastico, docenti, genitori, alunni) e
concordato in sede preliminare, come da verbale del 4 giugno ’09, prot.
n. 5815 della Regione Molise, non appare in alcun modo praticabile da
questa Amministrazione sia per motivi di insostenibilità finanziaria
sia per ragioni di incompatibilità di programmazione se si considera
che un immobile da destinare all’uso previsto, dev’essere di non meno
di 6-7000 mq e costerebbe non meno di 8 milioni di euro.
La Provincia
non ha la disponibilità di tali somme né ha la possibilità di attivare
un leasing immobiliare, il quale, tra l’altro, porterebbe il costo
complessivo dell’investimento a triplicarsi (ben oltre i 20.000.000,00
di euro).
Già in
un’analoga situazione, ancora pendente, la Provincia ha dovuto
constatare la impraticabilità programmatica ed insostenibilità
finanziaria del ricorso al leasing immobiliare nonostante la minore
onerosità dell’intervento rispetto a quello attuale.
Inoltre,
questo ente ha avviato già le procedure per la demolizione e successiva
ricostruzione del corpo A del vecchio edifico, confidando nel
finanziamento di €. 3.000.000,00 assentito da codesta amministrazione
regionale e per tale ragione, si conferma altresì la disponibilità a
concordare con il sistema di trasferimento per stati di avanzamento,
come enunciato dalla Delibera di G. R. n. 679 del 17 giugno scorso,
purché resti chiaro che tale importo sia aggiuntivo rispetto alle
somme di cui all’accordo del 2004, già totalmente impegnate o
destinate per la sicurezza scolastica.
Pertanto, è
necessario che la Regione rispetti le clausole del verbale del 4 giugno
u.s. e di conseguenza modifichi la delibera n. 679 del 17 giugno, per
ripristinare celermente gli originari termini dell’accordo circa le
modalità di reperimento in locazione della struttura da adibire a
liceo scientifico.
In
alternativa, è facoltà della Regione procedere all’acquisto
dell’immobile o infine assumere autonomamente ogni decisione idonea
alla messa a disposizione di un edificio da adibire ad uso scolastico
per le esigenze del liceo scientifico, per il nuovo anno.
Nelle more
questo Ente proseguirà i lavori di messa a norma dell’Istituto Leopoldo
Pilla in modo che, insieme alle aule della D’Ovidio, per l’inizio del
nuovo anno scolastico, venga garantita la disponibilità dei locali
necessari per il normale svolgimento delle lezioni, senza il doppio
turno.
Si resta in
attesa di un rapido e risolutivo riscontro con la consapevolezza della
reciproca sensibilità rispetto alla problematica in questione e si
confida nel condiviso senso di responsabilità, onde evitare di
compromettere le azioni già intraprese da questa amministrazione
provinciale e le prevedibili contestazioni del mondo della scuola.
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