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Riceviamo e pubblichiamo
Facciamo un po’ di satira... tanto è facile! Su Informamolise.com di lunedì 26 ho letto il sorridente brindisi a Franco Giorgio Marinelli, nel quale Palomar ironizza sulle mie iniziative di assessore definendole “interventi nanomolecolari”, che – secondo il luminoso pensiero dell’Autore – non servirebbero a nulla; ed io sarei puntualmente intento a “riverniciare i fiori sbiaditi della tappezzeria di casa, mentre dal tetto piove a catinelle”. Il mio bando a sostegno del Bed and Breakfast? Una sciocchezza! A cosa serve dare 20.000 euro ad una struttura del genere? Troppo pochi! Con quella somma non si riesce neppure “a pagare un imbianchino”.
Certo, il Molise non ha bisogno di assessori come me! Gli bastano le intelligenze tipo quella di Palomar, il quale si lamenta che i soldi che la Regione dedica al Turismo sono pochi. Propongo di inviare Palomar all’ONU, in modo che possa avvertire tutti quei signori fessi - che stanno a preoccuparsi della crisi internazionale - che i soldi che girano per il mondo sono pochi! Prima che Palomar ce ne informasse non lo sapeva nessuno! Abbiamo trovato finalmente chi risolverà il problema della fame nel mondo.
Uno che può avvertire tutti che i bambini del Terzo Mondo hanno fame perché le sementi sono poche e le loro famiglie hanno poche ricchezze. Ma no! Sì, perché io, in verità, stavo per distribuire 2 milioni di euro ad ogni albergo, di qualunque tipo, del territorio molisano. Ma poi ho pensato che quella cifra era poco chic, e così sono sceso a 20.000.
Ma no! Sì, perché io, in verità, stavo per distribuire 2 milioni di euro ad ogni albergo, di qualunque tipo, del territorio molisano. Ma poi ho pensato che quella cifra era poco chic, e così sono sceso a 20.000.Lo stesso dicasi dei bisogni degli industriali. Siccome il mio assessorato dispone di miliardi ed ottiene tutto quel che chiede dal Governo e dall’Europa, è soltanto per la mia nonchalance che i problemi degli industriali molisani restano insoluti.
E’ una mia colpa anche la disoccupazione e l’inflazione. Peccato che non ero ancora nato, altrimenti mi accollerei anche la colpa della seconda guerra mondiale.Noi Italiani siamo un popolo strano: da una parte disprezziamo i politici e abbiamo sempre il sospetto che il potere sia comunque sporco e disonesto. Poi pretendiamo da quel potere l’onnipotenza. Forse Palomar ha commesso soltanto l’errore di non candidarsi: avrebbe potuto mostraci lui l’esempio perfetto dell’Assessore efficiente che risolve i problemi della Regione con un pensiero divino.
Intanto, però, potrebbe almeno leggere di più. Almeno si sarebbe accorto che in questi tre anni ho potuto appena cominciare a interessarmi con convinzione di due settori – il commercio e il turismo – che attendevano da tempo leggi più adeguate; e le due nuove leggi sul turismo e sul commercio sono state avviate, e si trovano ancora all’esame del Consiglio. Ha scordato Palomar che la democrazia prevede decisioni condivise ed approvate da assemblee elette?Anche gli interventi finanziari per il commercio, in specie per quello dei centri storici, di cui alla Legge 33, sono già attuati. Peccato che – anche in quel caso – abbiamo mancato di distribuire tutti i milioni che abbiamo.
Quanto ai finanziamenti per la ricettività, leggendo meglio, Palomar avrebbe notato che quei 20.000 euro possono anche raddoppiare. E comunque quei finanziamenti servono a strutture già esistenti; le nuove norme europee ci limitano a questo. La Filiera del Bello? Certo non è la bacchetta magica. Ma la proposta è venuta dall’IPI, che è un istituto di consulenza del Ministero dello Sviluppo Economico.
Perché non elargisce le sue lezioni al Ministero, il Palomar? I 27 milioni alla Solagrital! Avevo espresso delle perplessità, che mantengo tuttora. Ha dimenticato, il Palomar, che in democrazia non si decide da soli? E comunque quel giorno ero a Bruxelles per ineludibili impegni istituzionali, non per produrre carta oleata per incartare “il salame tipico”, di cui farò presto dono all’estensore dell’articolo.
Quanto poi ai nostri sostegni alle imprese, all’Artigiancassa, l’aiuto al Credito, il Bando sull’Energia, i Consorzi Industriali, naturalmente sono tutte cose inutili.
Speriamo che Superpalomar venga presto a salvarci.
Risponde il Direttore Pietro Colagiovanni:
"Pubblichiamo la replica pervenutaci dall’assessore Franco Giorgio Marinelli al corsivo satirico del nostro Palomar di qualche giorno fa. Era doveroso farlo e, nel rispetto delle norme che presidiano la libertà di informazione (che non è anarchia di informazione) lo facciamo ben volentieri. Con Franco Giorgio Marinelli, ad ogni buon conto, c’è un rapporto di grande stima e di rispetto reciproco che non è stato certo pregiudicato dall’episodio, forse anche dai toni accesi oltre l’intenzione, di Palomar. Anzi. E’stata questa l’occasione, oltre che per chiarire qualsiasi malinteso o fraintendimento, per specificare come da ambo le parti, e nel rispetto dei ruoli, ci sia la comune volontà di operare per il la crescita economica e turistica della regione e che tale impegno sarà la linea portante in base alla quale dialogare e comunicare nel futuro".
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