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In contrada Signora Rosa una struttura promossa dalla Comunità "Il Mandorlo" di Padre Roberto
Un luogo di accoglienza, di preghiera, di formazione, di condivisione, di amore. Questo sarà la casa di spiritualità "Maria di Nazareth" che presto sorgerà ad Isernia, in contrada Signora Rosa. In un’atmosfera di profonda gioia e di grande entusiasmo, è stata posata la prima pietra di una struttura che nasce come logica conseguenza del lavoro e dell’impegno della comunità "Il Mandorlo" guidata da Padre Roberto. Alla cerimonia ha partecipato, tra gli altri, il Vescovo della diocesi di Isernia e Venafro, Mons. Salvatore Visaco, il Presidente della Regione Molise, Michele Iorio, il Senatore Oreste Tofani, il Presidente della Camera di Commercio di Isernia Luigi Brasiello, l’ingegnere Roberto Buccheri, realizzatore del progetto ed il Consigliere del Comune di Isernia Enzo Pontarelli.
Il primo a prendere la parola è stato Padre Roberto, il quale ha innanzitutto ringraziato di cuore ognuno dei presenti, le autorità intervenute ed in particolare Enzo Pontarelli e Michele Iorio, il primo per essersi prodigato in maniera instancabile affinché l’opera potesse avviarsi ed il secondo per aver concesso i finanziamenti necessari alla realizzazione del complesso. Con la costruzione della casa "Maria di Nazareth", chiunque avrà la possibilità di essere ascoltato, di fare un incontro vero con il Signore attraverso la preghiera e la catechesi, di confrontarsi e sentirsi in comunione con altre persone, il tutto nella gioia e nell’amore che la comunità dei frati regala da sempre. "Abbiamo sentito la necessità - ha dichiarato Padre Roberto – di avere un luogo dove poter formare, in modo permanente all’esperienza cristiana, i fratelli dei nostri gruppi e dove poter incontrare tante persone che, in una realtà così povera di valori umani e cristiani, possano bussare alla porta del nostro cuore mendicando l’unica risposta che noi possiamo dare, perché Cristo ce l’ha insegnata: l’amore". Intense e pregnanti anche le parole del Vescovo il quale, nel manifestare tutta la sua approvazione al progetto, ha ricordato che è qualcosa di grandioso soltanto perché è voluto da Dio ed è in nome del suo amore che si deve continuare a lavorare. Entusiasta del nuovo complesso anche il Presidente Michele Iorio, onorato di aver potuto contribuire alla realizzazione di un luogo che offrirà accoglienza, servizi, guida e sostegno ai giovani ed alle famiglie del Molise. Dopo i discorsi, il momento più emozionante dell’evento, la posa della prima pietra e la benedizione del Vescovo. Applausi, sorrisi e complimenti hanno chiuso la cerimonia, che è stata il primo passo verso la nascita di una struttura che effonderà amore, fraternità e spiritualità in chiunque vi entrerà.
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