Rimandando al numero del "Settimanale del Molise" in edicola il 10 giugno una più precisa analisi della tornata elettorale qualche prima valutazione di ordine politico può essere già fatta . Una, in particolare, si staglia sopra le altre: la strategia fortemente voluta dal senatore Ulisse Di Giacomo non ha funzionato. Le direttrici di azione dell’esponente di punta del Pdl molisano erano chiare: isolare fino ad espungere quello che lo stesso riteneva un corpo estraneo nel Popolo della Libertà del Molise, ossia Aldo Patriciello e conquistare centri nevralgici del Molise centrale con la semplice forza del Pdl e del suo simbolo. Ora i dati sono incontrovertibili: nonostante un impegno quasi spasmodico, con l’utilizzo di ogni arma mediatica disponibile, per evitare il voto a Patriciello Patriciello è stato rieletto e nel Molise ha acquisito una messe importanti di consensi, che ne rafforzano la tempra politica sul territorio.
A Riccia, a Cercemaggiore e a Trivento, centri fondamentali dove si votava per il rinnovo delle amministrative, il Pdl ha semplicemente perso, e con margini anche importanti, riconsegnando ad un quasi incredulo centro sinistra amministrazioni tradizionalmente gestite dal centro destra. La propaganda ufficiale potrà, anzi secondo noi dovrà, cercare soluzioni a questo pasticcio, ma non sarà facile, nonostante i mezzi a disposizione. Non solo. Patriciello un messaggio chiaro lo ha già dato: se eravamo uniti il Pdl nel Molise avrebbe avuto ben altri risultati e invece di farci guerre poco sensate potevamo arginare il fenomeno Antonio Di Pietro, il reale vincitore di queste elezioni europee. E guarda caso dove il candidato Pdl, come nel caso di Gino Di Bartolomeo è stato ecumenico ed ha accolto, nonostante l’opposizione dello stesso di Giacomo (con alcune evidenze aneddotiche ai piedi dei palchi dei comizi elettorali tutte da raccontare) Patriciello e tutti coloro che marciavano nella stessa direzione, l’Idv non è riuscita a sfondare. A buon intenditore…
Mar 14, 2010
Dall’esame dei conti 2008 dello Zuccherificio si scopre che su ogni pacchetto venduto la società perde circa il 30% del prezzo - In magazzino prodotti invenduti per oltre 10 milioni di euro - 20.000 tonnellate lavorate per conto di un partner tedesco
Lo Zuccherificio del Molise è una società per azioni a prevalente presenza pubblica. Come tale i suoi bilanci sono pubblici e disponibili presso la Camera di Commercio. Ha fatto molto notizia a tal proposito la perdita che la società ha registrato nel 2008, anno dell’ultimo bilancio disponibile, per oltre 33 milioni di euro, che però è frutto per molti milioni di euro di partite contabili non ricorrenti. Cerchiamo in questa sede di approfondire la questione con qualche riferimento più specifico e tecnico. La prima cosa che balza agli occhi è la drammatica riduzione di vendite nel 2008. Lo Zuccherificio passa dai 112 milioni di euro di fatturato del 2007 a soli 52,659 milioni nell’anno in esame. Il bilancio spiega che sul mercato nazionale si è passati a 55.000 tonnellate di zucchero venduto dalle precedenti 66.000 e si è ridotta (se...
Mar 20, 2010
Una vittoria, un pareggio ed una sconfitta. E’ questo il bilancio della prima giornata delle due giorni di Torball maschile che è stata organizzata dal Cip Molise presso il Palafiera in contrada Selvapiana a Campobasso. I ragazzi del tecnico Mariella Procaccini, che militano nel campionato nazionale di serie C, non hanno deluso le aspettative della vigilia andando a conquistare quattro punti preziosi che fanno effettuare un notevole balzo in avanti in classifica ai molisani. I primi tre punti della giornata sono giunti nella partita contro L’Aquila. Una vittoria ottenuta con il punteggio di 5-2 per capitan Giuseppe Celli e compagni ma che è stata molto più dura di quanto possa sembrare. Contro il temibile Latina, che ha schierato nelle sua fila una delle colonne portanti della Nazionale Italiana, grazie ad una grande prova di carattere I Guerrieri della Luce riescono a conquistare un prezioso pareggio dopo essere stati in svantaggio fino agli ultimi minuti del secondo tempo.
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Mar 19, 2010
Era finita su tutti i giornali per il suo clamoroso rapimento, lei che sui giornali c'era sempre stata, una delle firme di punta de Il Manifesto. Nessuno avrebbe scommesso un solo centesimo sul suo ritorno in quella terra martoriata dai conflitti, politicamente instabile e scenario di episodi drammatici. Eppure Giuliana Sgrena nel suo Iraq ci ha rimesso piede ancora una volta, con più tenacia e determinazione di prima, spinta da un profondo desiderio di conoscenza, di capire come stanno veramente le cose. A cinque anni dalla drammatica esperienza, la giornalista racconta il nuovo Iraq affidandolo alle pagine del suo libro Il Ritorno, un viaggio intenso nella vita post-Saddam.
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Traffico aereo in tilt per la protesta di circa 12mila dipendenti che aderiscono al sindacato Unite Lo scalo di Heathrow deserto. Pronto un altro pacchetto di quattro giorni a partire dal 27 marzo Tre giorni di sciopero British Airways Caos negli scali Ue: cancellati 1.100 voli Disagi in vista anche all'aeroporto romano di Fiumicino dove lunedì si fermeranno per 4 ore le sigle di Alitalia e Meridiana-Fly
Segui le dirette di Inter e Roma Nel maxi anticipo di A volano i viola Per i nerazzurri una difficile sfida sul campo di Palermo mentre i giallorossi ospitano l'Udinese. Nella gara del pomeriggiotravolto il Genoa (3-0) dalla Fiorentina che fa un altro passo verso l'Europa PALERMO- INTER 0-0 / ROMA-UDINESE 0-0
Segui le dirette di Inter e Roma Nel maxi anticipo di A volano i viola Per i nerazzurri una difficile sfida sul campo di Palermo mentre i giallorossi ospitano l'Udinese. Nella gara del pomeriggio travolto il Genoa (3-0) dalla Fiorentina che fa un altro passo verso l'Europa PALERMO- INTER 1-1 / ROMA-UDINESE 3-2