Le straordinarie conquiste tecnologiche e mediche hanno trasformato la nostra società portando accanto ad un maggior benessere ed al miglioramento della qualità della vita anche la nascita di nuovi timore ed angosce. Su questi temi l’Ordine degli Psicologi del Molise ha organizzato con l’Università Cattolica del Sacro Cuore “Giovanni Paolo II” un incontro/dibattito, patrocinato dal Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi.
“La pillola anticoncezionale, nata nel 1960, ad esempio – spiega Girolamo Baldassarre, Presidente dell’Ordine degli Psicologi del Molise - ha liberato le donne da una obbligata associazione della sessualità con la gravidanza, contribuendo a modificare le relazioni tra uomini e donne, la concezione della famiglia e la società stessa. I trapianti di organo, prassi clinica attualmente considerata salvavita, hanno spostato la linea di confine tra vita e morte: la morte prima documentata dalla cessazione del battito cardiaco viene attualmente accertata in presenza di coma irreversibile”.
Il progresso tecnologico, quindi, ci costringe, di fatto, a ripensare alla “naturalezza” stessa della vita e della morte aprendoci al confronto con nuove condizioni come lo Stato Vegetativo Permanente, per molti una sorta di terra di mezzo tra la vita e la morte, una “vita artificiale”.
Significativo il recente dibattito etico e giuridico sul tema della vita, della morte, della libertà individuale, dell’accanimento terapeutico. Un dibattito che coinvolge e tocca tutti da vicino in quanto attinge alle radici stesse della nostra umanità e porta necessariamente lo psicologo ad esplorare ed operare in un territorio nuovo abitato ai confini della sofferenza.
Feb 07, 2010
A volte un titolo può scatenare reazioni che l’esame dell’articolo cui si riferisce non avrebbe probabilmente motivato. Nel corso dell’interessante trasmissione della principale emittente molisana, Telemolise, per i tre anni di incarico del Presidente della Regione, Michele Iorio, la direttrice dell’emittente, la brava e influente collega Manuela Petescia, ha voluto citare (e la ringrazio di questo) un mio recente editoriale dal titolo, (effettivamente un po’forte): “Il Molise vive di elemosina?”, rivolgendo, tel quel, la domanda allo stesso Presidente Iorio. Il Presidente, anche comprensibilmente se non ricordava il testo dell’articolo, se ne è avuto a male, accusandomi in buona sostanza di essere un giornalista negativo, un disfattista e, comunque, un bastian contrario a prescindere. Amando, come so amarla anche il Governatore Iorio, la mia regione mi sembra opportuno fare qualche ulteriore precisazione, anche perché sono io il primo ad essere convinto che con i profeti di sventura non si va da nessuna parte.
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Feb 09, 2010
Dopo anni di colposo oblio di gran parte della politica, della cultura e dell’informazione sul dramma delle foibe e dell’esodo degli italiani di Fiume, dell’Istria e della Dalmazia, finalmente sembrava che con l’approvazione della legge n. 92 del 2004, istitutiva per il 10 febbraio il Giorno del Ricordo in memoria delle vittime delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata, le cose stessero cambiando.
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Feb 08, 2010
La rivista Il Carabiniere, in collaborazione con la Mondadori, bandisce il concorso "Carabinieri in Giallo" 2010, quarta edizione, presidente della Giuria Giancarlo De Cataldo. Bando di concorso: Scadenza 15 aprile 2010 Testi: l'elaborato deve essere in lingua italiana e inedito (massimo 15 pagine da circa 30 righe ciascuna). Genere giallo/poliziesco, con protagonisti investigatori dell'Arma dei Carabinieri.
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La bozza allo studio prevede il dimezzamento del contributo concesso fino alla fine del 2009. Il passaggio in Cdm legata alla vicenda di termini Imerese Auto, pronto il decreto con i mini-incentivi di LUCA IEZZI