Per iniziativa dell’Amministrazione Comunale di Civitanova del Sannio (IS) e col Patrocinio della Regione Molise e della Soprintendenza per i Beni Architettonici del Molise, si svolgerà il Convegno MONASTERO DI SAN BENEDETTO "de Jumento Albo", dal passato un’occasione di sviluppo a Civitanova del Sannio, presso l’Auditorium Comunale "Nuccio Fiorda", Sabato 10 gennaio 2009, con inizio alle ore 10:00.
Il Monastero di San Benedetto o "De Jumento Albo", sorto nelle vicinanze del fiume Trigno e del tratturo Lucera-Castel di Sangro nell’immediata periferia di Civitanova del Sannio nell’anno 1002, fu uno dei primi insediamenti benedettini in questa zona. La denominazione "De Jumento Albo" (del cavallo bianco) trae la sua origine dal nome di un’antica strada che passava nelle vicinanze. Nell’anno 1020 fu donato con tutte le sue proprietà all’Abbazia di Montecassino di cui divenne dipendenza. Nel 1456 fu distrutto dal violento terremoto che sconvolse l’Italia centro-meridionale. Di esso, all’inizio dei lavori di restauro attuato a seguito di uno specifico progetto finanziato dalla Regione Molise, rimaneva ancora in piedi solo la torre campanaria scoperchiata e squarciata in più punti, mentre era solo individuabile la pianta della chiesa delimitata da uno spezzone dell’abside e da segmenti dei muri perimetrali quasi a livello del suolo calpestabile. Ora è tornato a sorridere il "Rudere triste sulla collina verde", anche se ancora molto resta da fare per riportare alla luce tutti i numerosi reperti e lo stesso sito dell’area archeologica.
Il Convegno vorrà evidenziare, quindi, non solo ciò che è stato già realizzato ma soprattutto ciò che resta ancora da fare e come questo sito potrà essere un utile strumento di cultura e di progresso economico del nostro Paese. Dopo il saluto del Sindaco Gino Cardarelli, i lavori saranno aperti dal Presidente della Regione Molise Michele Iorio e, ognuno per le rispettive competenze, seguiranno i relatori: D.Gigino Primiano (Parroco di Civitanova del Sannio); Arch. Fioravante Vignone (Soprintendenza per i Beni Architettonici del Molise); D. Lorenzo Montenz (Bibliotecario dell’Abbazia di Montecassino); Prof. Federico Marazzi (Univ.degli st. "Suor Orsola Benincasa" di Napoli); Arch. Francesco Manfredi Selvaggi (Regione Molise, Servizio Beni Ambientali). Le conclusioni saranno affidate agli Assessori Regionali Franco Giorgio Marinelli (Turismo) e Sandro Arco (Cultura).
Mar 08, 2010
Di lato, nella migliore tradizione di questa testata, cerchiamo di spiegare a tutti i nostri lettori (che non necessariamente devono essere esperti di finanza) cosa significa se una società ha la sua sede in uno dei cosiddetti paradisi fiscali. Lo facciamo perché il nuovo socio dello Zuccherificio, con una quota del 37,7%, è una società per azioni con sede a Roma, che ha a sua volta come unico proprietario una società con sede nella capitale della Repubblica di Cipro (quella greca per intenderci), Nicosia. Una società in cui dai registri tenuti presso il sistema delle camere di commercio italiane l’attuale patron dello Zuccherificio, Remo Perna, formalmente non risulta. Evidentemente, ne deduciamo noi, Remo Perna deve essere socio, direttamente o indirettamente, della società cipriota, altrimenti il cerchio non si chiude. Abbiamo anche voluto spiegare per correttezza che tale attività è permessa e consentita dall’attuale sistema normativo tributario e legislativo italiano. Qualche ulteriore nota di riflessione però va spesa, al di là della fornitura di notizie utili per la comprensione di f...
Mar 11, 2010
Noi ragazzi di "STUDENTI E' PARTECIPAZIONE" di Campobasso il 12 marzo 2010 saremo in piazza perchè vogliamo maggiore attenzione ed adeguate risorse per il sistema formativo pubblico. Perchè tutti abbiano le stesse opportunità, perchè un paese che non investe nella conoscenza non investe nel futuro.--NON VOGLIAMO un riordino che taglia sul numero degli insegnanti e sulle ssis, unico luogo di formazione professionale dopo quella culturale, non permettendo di innescare un meccanismo di qualità dell'insegnamento.--DIRITTO ALLO STUDIO VUOL DIRE una riforma che dia la possibilità agli insegnanti di imparare ad insegnare, che trovi il modo di premiare gli insegnanti migliori e che li obblighi ad un controllo ciclico delle loro competenze, permettendo poi di sfruttare gli aggiornamenti compiuti.
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Mar 10, 2010
“ Il ritmo della musica folk, e della taranta in particolare, ha la capacità di sospendere l’attesa di chi ascolta. La sua ripetitività spinge ad abbandonarsi, a fidarsi della musica cosicché le persone possano finalmente lasciarsi andare, abbandonarsi fino a scendere in uno stato di trans profondo ”.Ma per Teresa De Sio, la taranta, oggi, “sarebbe poco più che una pernacchia”. “ La mano vigorosa che batte incessantemente su una pelle di pecora ben tesa avrebbe ben poco effetto in un mondo completamente risucchiato da una sonorità assordante”.
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Il presidente della Camera: "La rete merita il premio, apparterrá a ciascuno di noi" "Importante ridurre il divario digitale tra Nord e Sud. Condanna per le censure" Fini vuole il Nobel per la pace a internet "L'accesso è diritto di ognuno"