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In questi due mesi, i call center dello Sportello del Contribuente sono stati letteralmente presi d’assalito con 382 mila richieste di assistenza provenienti principalmente dalle provincie di Roma, Napoli, Genova, Pescara, Verona, Venezia, Caserta, Milano, Prato, Palermo, Viterbo, Salerno, Imperia, Aosta, Cosenza, Perugia e Bologna.
Sono circa 1,6 MLN le cartelle pazze notificate da giugno ad oggi ai contribuenti italiani di cui il 57% riguardano multe automobilistiche prescritte o annullate dai giudici di pace, il 31% bolli auto prescritti, già pagati o non dovuti, ed il 12% la tassa smaltimento rifiuti richiesta erroneamente ai proprietari anziché agli affittuari.
Con le cartelle pazze gli esattori pretenderebbero comunque le somme richieste applicando il principio dichiarato incostituzionale del "solve et repete", cioè "prima paghi e poi discutiamo", anche in presenza di sentenze dei Giudici di pace o delle Commissioni tributarie.
E per chi non ha pagato, dopo 60 giorni sono scattate automaticamente le procedure esecutive con ipoteche sugli immobili che possiedi, le ganasce fiscali sulle auto e moto, i pignoramenti dello stipendio e dei conti correnti bancari e postali, come previsto dal “decreto salva crisi”.
“I regolamenti vessatori di Equitalia – afferma Vittorio Carlomagno Presidente di Contribuenti.it Associazione Contribuenti Italiani – prevedono che per sospendere le procedure esecutive non basta ottiene una sentenza favorevole. La proceduta continua finché l´ente non dà l´ordine scritto di desistere. Non si fermano neppure di fronte ad una notifica della sentenza. Lo sgravio avviene solo quando, dopo anni, l´ente annulla la procedura”.
Secondo le stime di Contribuenti.it, gli esattori delle tasse con le cartelle pazze, ha riscosso illegittimamente in 10 anni circa 9,8 MLD di euro.
Contribuenti.it - Associazione Contribuenti Italiani annuncia lo studio di «una mega azione di risarcimento danni contro i responsabili delle procedure esecutive per un controvalore di 3 MLD di euro dando mandato agli “Angeli del Fisco” di Krls Network of Business Ethics per tutelare tutti i contribuenti che dal 1998 ad oggi hanno ricevuto oltre 49,6 MLN di cartelle esattoriali illegittime.
Per tutte le vittime delle cartelle pazze, Lo Sportello del Contribuente ha raddoppiato i propri funzionari in tutte le principali città italiane per una migliore assistenza sia on side che on line attraverso il sito www.contribuenti.it.
Contribuenti.it
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