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La crisi finanziaria attuale si è trasformata in una minaccia globale verso l’economia, il lavoro e la vita di milioni di persone nel mondo.
Il Parlamento
europeo, riunito nella sessione plenaria di Strasburgo ha fatto il
punto sul G20, il Vertice tra i 20 paesi più industrializzati del mondo
svoltosi lo scorso fine settimana a Washington, al fine di valutare le
misure da adottare affinché l’economia mondiale non sprofondi sotto il
peso della crisi.
"L´Unione
europea deve dotarsi dei mezzi finanziari necessari al fine di lottare
contro il periodo di crisi che sta affliggendo l'economia mondiale". Lo
ha affermato l´Eurodeputato Aldo Patriciello, Vice-presidente della
Commissione ITRE del Parlamento europeo che da Strasburgo é intervenuto
a margine della riunione sulle ripercussioni della crisi sull'economia
europea.
Per
l'Onorevole Patriciello la crisi economica e finanziaria non
costituisce, come sostenuto da taluni, la sconfitta del capitalismo,
bensì il risultato di un errore politico: "dovuto all'insufficienza di
regole e di controlli sulla qualità dei prodotti finanziari
d'oltre-Atlantico sin dagli anni '90. La crisi nasce dalla mancanza di
trasparenza sui mercati e dall'assenza di un organo di supervisione
efficace dei mercati finanziari. Per tale motivo, ha proseguito, la
priorità va data a coloro che lavorano e risparmiano e alle imprese che
prendono rischi tutti i giorni per creare crescita e occupazione".
Inoltre,
l´Europarlamentare molisano ripone molta speranza nel ruolo che il
Fondo Monetario Internazionale può giocare in questa crisi: “i paesi
del G20 dovrebbero rivitalizzare il Fondo Monetario Internazionale, in
modo che le sue risorse siano illimitate affinché esso possa agire come
prestatore ultimo per tutti quei paesi che hanno delle difficoltà
finanziarie”.
La mancanza
di trasparenza dei mercati finanziari, la speculazione e la
sofisticazione dei prodotti finanziari hanno aperto le porte ad una
voragine dalla quale abbiamo difficoltà a venirne fuori. Da qui la
necessità di proporre e mettere in atto delle riforme sostanziali: “gli
incentivi dovrebbero allinearsi con gli obiettivi di lungo termine,
piuttosto che con guadagni immediati. Occorre, inoltre, avviare
campagne di sensibilizzazione e introdurre l'educazione finanziaria nei
programmi scolastici”.
"Infine -
chiosa l'On. Patriciello - il miglioramento del livello di
alfabetizzazione finanziaria dei consumatori dovrebbe essere una
priorità dei responsabili politici nazionali ed europei. Sia per i
benefici che ne possono trarre le singole persone ma anche per quelli
che ricadrebbero sulla società e sull’economia, quali la riduzione del
livello dei debiti problematici, l’aumento del risparmio, l'aumento
della concorrenza, la capacità di utilizzare correttamente i prodotti
assicurativi e la capacità di provvedere adeguatamente per la
pensione”.
L'obiettivo
dell'educazione e della sensibilizzazione dei consumatori in materia di
finanza e credito: “è quello di migliorare la loro consapevolezza delle
realtà economiche e finanziarie, in modo che comprendano gli impegni
economici ed evitino rischi inutili, indebitamenti eccessivi e
l'esclusione finanziaria”.
D'altra parte, la crisi dei mutui "subprime", oltre ad illustrare i
pericoli di un'informazione inadeguata dei mutuatari, dimostra che la
mancata comprensione e conoscenza di tali informazioni: “fa sì che i
consumatori non siano sufficientemente preoccupati dei rischi
d'insolvenza e indebitamento eccessivo”. A tale proposito, riconoscendo
l’importante ruolo del settore privato e delle istituzioni finanziarie
nel fornire ai consumatori informazioni, l'Eurodeputato forzista,
rileva che l’educazione finanziaria dev'essere offerta in modo “equo,
imparziale e trasparente, al fine di servire gli interessi dei
consumatori, e deve quindi distinguersi chiaramente dalla consulenza
commerciale o dalla pubblicità”. Le azioni di formazione e
d'informazione devono consentire ai consumatori di avere “un approccio
indipendente, basato sul proprio giudizio, ai prodotti finanziari loro
offerti o cui intendono ricorrere”.
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