Riportiamo integralmente il dispositivo di conclusione delle indagini preliminari che il Procuratore della Repubblica di Isernia, Dottor Antonio La Venuta ha depositato, nei giorni scorsi, presso il Tribunale del capoluogo pentro. L'indagine è quella scaturita a seguito di un'altra indagine, denominata"Piedi d'Argilla" che coinvolgeva il gruppo Patriciello e l'appalto che lo stesso stava svolgendo per la variante di Venafro. La portata delle accuse è ovviamente tutta da chiarire, e sembrerebbe basarsi principalmente su intercettazioni telefoniche. Non spetta a noi, quindi, entrare nel merito della vicenda, visto che saranno i giudici a doverlo fare. Certo la lettura dell'atto processuale qualche riflessione la sollecita.
Fortunatamente tra una Botola di Fabrizio Frizzi e un’intercettazione bollente mancata di qualche ministro della Repubblica, qualcosa, a noi molisani sfibrati dal caldo, arriva in soccorso in questo luglio 2008.E’il tormentone politico dell’estate, il fueilletton con colpi di scena e tradimenti, la soap opera servita in salsa istituzionale: la crisi alla Provincia di Campobasso. L’eccitante mistero (D’Ascanio ce la farà o no?) di un ente pressoché inutile nei destini dei molisani, ma utilissimo per misurare il potere dei nostri governanti prima o poi si scioglierà. Per intanto però il thrilling aumenta anziché diminuire. Dopo che il guelfo bianco Nicolino D’Ascanio ha deciso di dare una spallata decisiva alla fazione avversa dei guelfi neri del Partito democratico (post rutiani e post comunisti, ma soprattutto post) la conta dei voti utili per parare la prevedibile mozione di sfiducia dei seguaci di Annamaria Macchiarola (?) è cominciata. E su questa ribalta si annunciano clamorose novità e l’arrivo di personaggi sinora vissuti nella penombra della politica.
Le prossime elezioni per il consiglio comunale di Campobasso stanno già scaldando gli animi della politica locale. Il punto è capire se tutto sarà vissuto come nella tradizione o se si potranno registrare fatti nuovi. A seconda di quale di questi due scenari si scelga, le cose cambiano in modo repentino. Secondo la gestione usuale del potere in Molise, la sfida è tra gli uomini forti dei due schieramenti, con numerose variabili visti i frequenti e convulsi cambi di casacca che stanno contraddistinguendo i partiti e i movimenti politici locali. Non è un mistero, ormai, che a Michele Iorio sia stato chiesto, per poter ritornare nelle grazie dei vertici nazionali del Popolo della Libertà e dello stesso premier Silvio Berlusconi, la conquista di Campobasso.
Prima della pausa estiva vogliamo ragguagliare i lettori sulla vicenda, di cui ci siamo occupati qualche settimana fa, del nuovo palazzo della Provincia di Campobasso. Premesso che, nonostante il comunicato stampa della Provincia in cui si ribadiva ogni sforzo di trasparenza, ad oggi, i principali documenti dell’appalto in questione non sono stati resi disponibili, abbiamo continuato noi a cercare di capire qualcosa. A settembre proporremo, insieme all’analisi di altri appalti e realizzazioni edilizie effettuate a Campobasso città in questi ultimi anni, un approfondimento completo della questione della nuova sede provinciale. Per intanto possiamo solo dire che la materia è di sicuro interesse, e meritevole di analisi attenta.
La scorsa settimana ci siamo occupati essenzialmente del passaggio di Patriciello nel Popolo delle libertà. Un analisi che ha trovato i conforto dei lettori e che si sta rivelando ogni giorno di più attendibile e precisa tanto precisa da sorprenderci (vedi comunicato di Vitagliano). In questo editoriale è necessario affrontare altri temi, che bene o male sono diretta conseguenza di quell'analisi. Nella mattinata in consiglio regionale è previsto l'intervento dell'Assessore regionale Vitagliano; un intervento che seguirà le linee del documento politico scritto dall'assessore pochi giorni fa.
Il fattore V
Patriciello è un uomo politico ed un imprenditore di successo. A rottura dell'accerchiamento posto in essere da Iorio è avvenuta non solo sul terreno dello schieramento partitico ed elettorale (leggi elezioni europee) ma anche su quello degli interessi economici,intesi in un senso ampio.
Fa una certa sensazione leggere in un’intervista che il Presidente della Regione, nonché indiscusso leader di Forza Italia nel Molise, ha letto dell’arrivo, nel suo partito, il Popolo della Libertà, di Aldo Patriciello dai giornali. Una simile dichiarazione, lungi dal minimizzare il problema all’osservatore politico, conferma l’intero quadro di riferimento in cui la vicenda Patriciello si è inserita. Che è quello della messa in scacco del Presidente della Regione e del suo apparato di potere da parte di chi, probabilmente, nessuno pensava potesse farlo, o avesse interesse a farlo: Silvio Berlsuconi. E’ lui che, sistematicamente, sta mandando messaggi chiari e ineludibili tesi a cambiare la leadership del PdL nel Molise. Iorio, nella stessa intervista, dice che è tutta una montatura giornalistica, ma l’affermazione va letta con il tono, dimesso e anche imbarazzato, con cui Iorio affronta l’intero problema Patriciello, cercando, non riuscendovi, di ridurle a quisquilie e pinzillacchere fisiologiche in una democrazia avanzata..
Numerosi sono gli spunti di riflessione politica possibili. Cerchiamo di approfondirne qualcuno più rilevante.
Le incompatibilità
E’ passato oltre un mese dalle elezioni politiche del 14 aprile, e l’Assessore alla Sanità Ulisse Di Giacomo, eletto Senatore nel Pdl, è ancora Assessore alla Sanità, così come il Consigliere regionale, eletto deputato nel Pdl, Sabrina De Camillis, è ancora Consigliere regionale. Una situazione di complessa sostenibilità politica e impatto mediatico, prima ancora di addentrarsi nei meandri dei formalismi giuridici che possono permettere, in un sistema confuso come quello italiano, tutto e il suo contrario. Si tratta di due situazioni diverse, ma lo stesso l’opinione pubblica si attende una loro prossima soluzione. L’Assessore Di Giacomo non è un Consigliere regionale eletto, ed è un esterno scelto dal Presidente Iorio per un incarico tecnico. La motivazione ufficiale delle mancate dimissioni sono quelle che si attende il piano sanitario, la sua approvazione e poi Di Giacomo potrà svolgere il proprio ruolo di parlamentare della Repubblica, per il quale ha già annunciato, come è nello stile del personaggio, progetti importanti e ambiziosi.
250.000 euro per un cartellone di spettacoli dall’impronta molto sperimentale e di nicchia - Manca una valutazione di impatto turistico e di flussi attesi in città in seguito alla spesa - Per il concerto di Renga riammessa una azienda originariamente esclusa.
Grande clamore, per un episodio di cronaca ancora tutto da chiarire, ha suscitato l’aggiudicazione, peraltro avvenuta solo una decina di giorni prima dell’avvio delle attività, del "Festival dei Misteri" di Campobasso. In una tabella allegata pubblichiamo la ripartizione delle spese del "Festival" mentre in questa sede vogliamo portare a conoscenza dei nostri lettori di alcuni dati ulteriori presenti nel procedimento amministrativo seguito dal Comune di Campobasso. In premessa, in data 13 marzo 2008, la Giunta comunale autorizzava la realizzazione della seconda edizione della manifestazione "Festival dei Misteri 2008". Per la valutazione delle proposte progettuali è stata nominata una commissione tecnica che ha provveduto a selezionare le associazioni e le società cui affidare la realizzazionedel citato Festival. La Commissione, presieduta dal Dirigente dell’area 5, dottore Vincenzo de Marco, era composta da funzionari comunali e da esperti artistico culturali. Tra i criteri in base ai quali la commissione doveva aggiudicare la gara c’era anche quello della congruità dei costi, oltre alla qualità e originalità artistica, l’impostazione tecnico organizzativa e la professionalità del soggetto proponente. Vediamo alcune particolarità L’impronta sperimentale del cartellone La scuola di musica Thelonious Monk è da anni presente sulla scena cittadina; più volte ha organizzato spettacoli per il Comune di Campobasso ed è ospite in locali del Comune per lo svolgimento della propria attività didattica.
Oggi ufficializziamo, con una conferenza stampa, la nascita di una joint venture tra la società editrice del sito "Primapaginamolise.it" e quella editrice de "Il Settimanale del Molise" nonchè del sito "Informamolise.com". Ai lettori che, numerosi, seguono le nostre iniziative editoriali vogliamo spiegare la filosofia che ha portato a questa inedita, per il Molise, forma di cooperazione e integrazione tra aziende di comunicazione. Questo perché riteniamo l’iniziativa importante, tanto più importante se fatta in una regione, come il Molise, in cui l’informazione ha ancora una forma non pienamente evoluta, con alcune carenze di offerta su contenuti editoriali specifici che suscitano preoccupazione, se è vero che un’informazione completa è la stampella su cui si regge una democrazia funzionante.
Il ventidue maggio prossimo ufficializzeremo, con una conferenza stampa di presentazione, la nascita di una joint venture tra la società editrice del sito "Primapaginamolise.it" e quella editrice del "Settimanale del Molise" nonchè del sito "Informamolise.com". Ma già da oggi, ai lettori che, numerosi, seguono le nostre iniziative editoriali vogliamo spiegare la filosofia che ha portato a questa inedita, per il Molise, forma di cooperazione e integrazione tra aziende di comunicazione. Questo perché riteniamo l’iniziativa importante, tanto più importante se fatta in una regione, come il Molise, in cui l’informazione ha ancora una forma non pienamente evoluta, con carenza di offerta di contenuti editoriali specifici che suscita preoccupazione, se è vero che un’informazione completa è la stampella su cui si regge una democrazia funzionante. Partiamo dal fatto che Il Settimanale del Molise e Prima pagina Molise hanno molte cose in comune, tante che hanno creato i reali presupposti per la nascita della collaborazione....
Come annunciato nello scorso numero del "settimanale" analizziamo più in profondità il cartellone di eventi, per il 2008, di "Molise Live", l’iniziativa portata avanti dalla Regione Molise e, segnatamente, dall’assessore alla cultura, Sandro Arco. La delibera di Giunta regionale è la 272 del 28 marzo scorso. L'impegno di spesa per la Regione Molise è di 412.500 euro cui si aggiungerà un finanziamento ministeriale per complessivi 2 milioni di euro circa. Il programma si articola su circa 30 località, con cinque tipologie di iniziative: scenari d’arte, contaminazioni, musica, cinema, teatro e tradizione. Ma questi assi di intervento si specificano poi in ulteriori sottointerventi. Vediamoli più analiticamente, per dare al cittadino le informazioni utili ad avere un’idea di questa iniziativa della Regione. Suddivideremo l'analisi in base alle cinque tipologie di spettacolo, oltre ad una premessa, in cui si articola "Molise Live".
Nov 16, 2008
L’attualità politica molisana ci segnala due fatti di rilievo. Il primo riguarda il Popolo delle Libertà e i suoi assetti interni. Come più volte abbiamo scritto Michele Iorio è oggi il leader incontrastato del PdL molisano. Ma, con un’ abile mossa di rottura dell’accerchiamento, l’europarlamentare Aldo Patriciello qualche mese fa, sfruttando ottimamente i contatti sviluppati a Bruxelles (e corroborandoli anche con un mega progetto di investimento finanziato dall’Unione Europea a Rocca d’Evandro, per 900 milioni di euro) ha sfruttato il fastidio per alcune iniziative di Iorio nel Molise (essenzialmente un entente cordiale con Antonio Di Pietro) e si è inserito nei giochi romani del Popolo delle Libertà. Tanto che ha abbandonato l’UdC ed è entrato proprio nel costituendo PdL. Iorio ha risposto da par suo. Ha blindato completamente il partito nel Molise, con un’aggressiva campagna acquisti di un’opposizione in piena crisi di identità, ed ha messo il proprio cappello, e i propri uomini, sulla fase locale di costituzione del PdL locale. Iorio ha fatto un ragionamento di gra...
Nov 21, 2008
Il Sestetto Flatus&Clavis nasce nel 2005 con l’intento di approfondire e proporre il vario e molteplice repertorio della famiglia dei legni con il pianoforte spaziando in tutte le sue diverse formazioni. I suoi componenti hanno collaborato con importanti enti lirici e sinfonici quali il Teatro dell’Opera di Roma, l’Orchestra Nazionale di Santa Cecilia, il Teatro alla Scala, il Teatro Massimo di Palermo, l’Orchestra Sinfonica della RAI, sotto la guida di prestigiosi direttori quali Sawallish, Muti, Oren, Chung, Sinopoli. In formazioni cameristiche si sono esibiti in Italia ed all’estero ed hanno al loro attivo numerose incisioni discografiche e registrazioni per la RAI.
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Nov 20, 2008
Dal 22 al 25 novembre la classe III H del Liceo Scientifico "A. Romita" di Campobasso sarà a Bruxelles presso la sede della Regione Molise per la presentazione del DvD realizzato in occasione del progetto "Riti di feste e tradizioni del Molise".
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Con l'approvazione del progetto esecutivo in sede di Giunta,l'amministrazione comunale di Campobasso ha dato fattivamente il via alla ristrutturazione delle strade della città.
Con un investimento di un milione di euro, reperito attraverso finanziamenti esterni alle casse comunali, l'assessorato ai lavori pubblici metterà mano alle
strade comunali interne ed...
Non tornerà Valentina. Non compirà mai i suoi 15 anni e non riceverà mai il regalo importante per il compleanno dei suoi i suoi 18 anni. Rimarrà lì, nel giardino della villa di Ferrazzano, avvolta nel cellofan impietoso che...
Siamo oramai in prossimità di quello che si annuncia un fine settimana invernale. Possiamo confermarlo. Aria piuttosto fredda tenderà a scorrere sulla nostra penisola interessando...